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Quest’estate abbiamo scelto una meta un po’ insolita per gli italiani; abbiamo deciso di visitare la Foresta Nera con i nostri bambini.

La Foresta Nera è una regione della Germania al confine con la Francia. Il suo nome deriva dalla presenza di una fitta vegetazione di alberi  scuri che non lascia passare i raggi del sole.

Per visitarla abbiamo organizzato un tour on the road di 16 giorni toccando località più o meno turistiche e soggiornando in 4 località differenti che abbiamo utilizzato come base per tutte le nostre escursioni.

Se siete curiosi di scoprire la nostra avventura, seguiteci attraverso questa terra meravigliosa, dove la natura regna sovrana.

FORESTA NERA CON I BAMBINI: prima tappa

FORESTA NERA CON I BAMBINI: soggiorno a Villingen

Per le prime tappe del nostro tour abbiamo deciso di soggiornare a Villingen che dista circa 1ora d’auto da tutte le mete in programma.

Foresta nera con i bambini; villingen e le fontanelle

Villingen è una cittadina molto graziosa del distretto di Friburgo, il cui centro storico (altstadt) circondato daForesta nera con i bambini; villingen Münsterbrunnen mura, sembra essersi fermato al medioevo.

Passeggiando tra le vie acciottolate potrete incontrare tante simpatiche fontanelle ognuna decorata con un personaggio diverso; divertitevi a trovarle tutte!

La fontana più famosa di Villingen però è la Münsterbrunnen, la fontana della cattedrale, costruita nel 1989 dall’artista Schonacher Künstler Klaus Ringwal.

La fontana, che serve essenzialmente a mandare acqua nei canaletti (tipici della zona di Friburgo), racconta in chiave umoristica la storia millenaria della città. Ognuno degli otto lati dell’opera d’arte infatti, si riferisce ad un’epoca significativa per Villingen.

Appartamento a Villingen

L’alloggio che abbiamo prenotato si trova proprio a ridosso delle mura della città, a pochi passi dal centro pedonale dove sorgono tantissimi negozi, bar, ristoranti e le nostre adorate Bakery (chiuse la domenica ed il lunedì!).

L’appartamento è al primo piano di un edificio costruito in epoca Nazista, come testimoniano le pietre d’inciampo poste davanti al portone d’entrata.

Foresta Nera con i bambini; Villingen, ingresso appartamento

Le pietre d’inciampo sono mattonelle che vengono posate davanti agli edifici nei quali ci sono state vittime dell’ olocausto. Sulle mattonelle viene indicato il nome, il cognome, la data di nascita, la data e luogo di deportazione e la data di morte delle persone ebree che hanno vissuto nell’edificio. Sono piccoli monumenti che fanno riflettere sull’orrore di ciò che è avvenuto, affinché non si ripeta mai più.Foresta Nera con i bambini; Villingen, pietre d'inciampo

Nonostante l’edificio in cui ha sede l’appartamento, racconti una storia forte, all’interno abbiamo trovato un ambiente moderno e luminoso.

L’alloggio è adatto per 2 o 4 persone. Dispone di una camera da letto matrimoniale, una cucina veramente ben attrezzata e con una grande lavastoviglie, un soggiorno con un comodissimo divano letto e un bellissimo bagno con due lavandini e un ampio box doccia.

Foresta nera con i bambini; Villingen l'appartamento

Nell’appartamento, pulito e davvero accogliente, ci siamo sentiti a nostro agio ed è stato il “rifugio” perfetto per ricaricare le batterie dopo le escursioni giornaliere.

Nella casa sono a disposizione degli ospiti: wi-fi, tv (ma in tedesco e quindi non l’abbiamo mai accesa), tanti giochi in scatola, libri da cucina (sempre per chi conosce la lingua), salviette, lenzuola e asciugamani per la cucina.

Di fronte all’edifico e nelle vicinanze, vi è la disponibilità di parcheggi a pagamento (2euro/ora). Non dimenticatevi di pagare perchè noi ci siamo presi una multa!

I parcheggi sono a pagamento nei giorni lavorativi dalle 9.00 alle 21.00, mentre la domenica e i festivi, sono liberi.

Per trovare parcheggi gratuiti basta comunque allontanarti di qualche centinaia di metri.

Abbiamo prenotato questa casa dall’ host Martina Kriebel attraverso l’app VRBO.

Se volete soggiornare in queste zone, ve lo consigliamo davvero anche per l’ottimo rapporto qualità prezzo.

Appartamento sulle mura della città – Villingen-Schwenningen (vrbo.com)

FORESTA NERA CON I BAMBINI: Giorno 1

Abbiamo pianificato una prima giornata piuttosto intensa perciò, sveglia presto, colazione nella Bakery vicino a casa e subito in auto.

Per oggi sono previste 3 tappe:

1 – Wichtelpfad a Felberg

2 – Naturena Badesee a Ühlingen-Birkendorf

3 – Kugelwaldpfad a Ühlingen-Birkendorf

Nella Foresta Nera i bambini non potranno dire di annoiarsi!

Sul portale ” Oltre 50 sentieri per escursioni con bambini nella Foresta Nera (schwarzwaldportal.com) ” infatti, potrete trovare più di 50 sentieri pensati proprio per loro, sia in termini di fattibilità che per la presenza di stazioni divertenti ed educative che rendono le passeggiate sempre curiose e mai noiose.

Tra tutte queste proposte, noi ne abbiamo scelte un paio: Wichtelpfad e Kugelwaldpfad.

Attenzione! Come dicevamo inizialmente, la Foresta Nera non è ancora una meta molto frequentata dai turisti Italiani (durante il nostro tour abbiamo incontrato prevalentemente Olandesi e Francesi). Per questo motivo, nei luoghi turistici e ancor di più lungo i sentieri di montagna, le indicazioni sono in tedesco e, solo qualche volta, in inglese o francese.

Se quindi non masticate la lingua teutonica, vi consigliamo di partire da casa con una versione tradotta di tutto ciò che andrete a visitare. Vi sarà molto utile.

Wichtelpfad a Felberg

Si tratta di un sentiero ad anello con ingresso gratuito che ha come tema gli gnomi.

Foresta Nera con i bambini; Wichtelpfad anello

Tutto il sentiero è incentrato sulla storia di uno gnomo postino, Fedrinand, che deve consegnare una lettera ad un Gallo Cedrone Anton, un animale molto presente in questa zona.

Foresta Nera con i bambini; WichtelpfadPare però che Anton non abbia alcuna voglia di farsi trovare e così, sarà compito dei bambini aiutare Ferdinand a cercarlo passando da una stazione all’altra.

Foresta Nera con i bambini; Wichtelpfad e i mirtilli

Distese di mirtilli

Il percorso si snoda all’interno della foresta circondati da distese infinite di mirtilli di cui Anton va ghiotto.

E’ una passeggiata semplice ma mai noiosa perchè, per passare da una stazione all’altra, si dovrà camminare su tronchi caduti, su radici sporgenti o ci si dovrà arrampicare su un albero sempre in trepidante attesa di scoprire quale altro piccolo mondo di gnomi ci aspetta.

Alla fine il gallo cedrone si troverà vicino ad un bellissimo parco giochi, l’ ultima tappa di una splendida avventura.

Il percorso è lungo circa 2km ed è quasi pianeggiante (dislivello 80m) pertanto è adatto davvero a tutti ma NON è adatto ai passeggini.

Foresta Nera con i bambini; Wichtelpfad Gasthaus-Cafe-Waldvogel

Il sentiero parte e arriva in corrispondenza della Gasthaus Café Waldvogel di Feldberg dove potrete assaporare i piatti della tradizione e la golosissima e molto alcolica torta Foresta Nera.

Gli interni della Gasthaus sono molto caratteristici ma, se la giornata lo permette, vi consigliamo di mangiare all’aperto per godere di un panorama incredibile.

Naturena Badesee a Ühlingen-Birkendorf

Il nostro secondo percorso, il Kugelwaldpfad si trova a Ühlingen-Birkendorf  in prossimità del parcheggio del Naturena Badesee.

Foresta Nera con i bambini;NaturenaIl Naturena Badesee è un laghetto balneabile con scogli artificiali per tuffarsi e un bel pontile in legno dove potersi sedere e godere di  qualche raggio di sole (se sarete fortunati).

Il laghetto si trova all’interno di un bel giardino dove è disponibile anche una piscina con acqua bassa per i bambini piccoli, un campo da Volley e un divertentissimo parco giochi con fondo sabbioso. Foresta Nera con i bambini;Naturena e il parco giochi

Il lago in origine era uno stagno reso poi balneabile grazie all’installazione di un filtro in ghiaia e al lavoro di microrganismi e piante acquatiche che sostituiscono il cloro.

Per il pranzo o la merenda, all’interno del parco c’è un’area ristoro nella quale potersi fermare per consumare l’ ordinazione oppure prendere qualcosa da portare via.

Gettonatissime sono le patatine fritte che, con nostra sorpresa, oltre al sale, hanno anche una spolverata di paprika. In molte zone della Foresta nera le cucinano così; molto gustose!

Il costo per l’ingresso giornaliero al Naturena Badesee è veramente irrisorio: 3 euro per gli adulti ed 1,5 euro per i bambini. Potevamo non provare questa esperienza? Certo che no! Così, prima di affrontare il Kugelwaldpfad, abbiamo deciso di fare tappa qui.

Kugelwaldpfad a Ühlingen-Birkendorf

Un altro percorso ideale per i piccoli camminatori è la foresta delle palline.

Si tratta di un sentiero che si percorre facendo rotolare una pallina su circa 350m di piste in legno!

350m…Potete crederci?

Il percorso è stato pensato per i bambini ma vi assicuriamo che anche noi grandi ci siamo divertiti tantissimo.

Il Kugelwaldpfad  ha diversi punti d’accesso; noi abbiamo scelto quello in corrispondenza del Naturena Badesee che, oltre ad avere un ampio parcheggio, permette, come abbiamo già indicato sopra, di abbinare la passeggiata nel bosco ad un tuffo nelle acque del laghetto.

Il sentiero è accessibile 24h/24 (di notte comunque non è illuminato) ed è gratuito ma, prima di iniziare, si dovranno acquistare le bellissime palline di legno da far rotolare.

In prossimità dei diversi ingressi, sono presenti i distributori delle palline che hanno un costo di 1 euro.

Attenzione: arrivate già con le monetine da 1euro perchè in zona non ci sono cambiamonete (a meno del Naturena che potrebbe farvi la cortesia di cambiare) e, senza le palline, svanisce tutto il divertimento.

Il Kugelwaldpfad prevede la possibilità di scegliere tra un percorso breve (circa 600m) e uno più lungo (1,5km).

Noi, che già eravamo stanchi per tutte le cose fatte nella giornata, abbiamo inizialmente optato per il giro corto ma, dopo aver provato le prime piste, abbiamo deciso di fare anche quello più lungo.

Il percorso è curato nei minimi dettagli e le piste prendono ispirazione dalle traiettorie percorse dagli uomini, dagli animali o, quelle più belle, dalle lavorazioni del legno.

Ci sono piste lunghissime e altre brevi ma altrettanto avvincenti, piste più semplici ed altre da riprovare più volte sfidandosi vicendevolmente e ci sono persino piste sonore! Foresta Nera con i Bambini; Kugelwaldpfad lavorazioni del legno

Insomma, questo sentiero ci è piaciuto a tal punto da volerci ritornare alcuni giorni dopo, per trascorrervi ancora qualche ora.

Sul sentiero troverete anche tantissime informazioni sulla foresta e i suoi animali con piccoli quiz per i bambini.

Questo è un sentiero che vi suggeriamo assolutamente di inserire nel vostro itinerario; farete un figurone con i vostri bimbi!

Attenzione: buona parte del percorso non è adatto ai passeggini!

FORESTA NERA CON I BAMBINI: Giorno 2

Abbiamo dedicato la prima parte della giornata agli orologi a cucù.

Partenza da Triberg, un borgo molto turistico nel cuore della Foresta Nera dove, dopo aver visto orologi a cucù di tutte le forme e dimensioni, ritorneremo per un’altra avventura.


Se la Foresta Nera è ancora oggi il centro principale di produzione degli orologi a cucù, Triberg ne vanta la paternità. Intorno alla metà del XVII° secolo infatti, i contadini della selva iniziarono a guadagnarsi da vivere fabbricando orologi con il legno di qualità di cui disponevano in abbondanza. Nel 1738 Franz Ketterer, un orologiaio proveniente dal villaggio di Schönwald, introdusse un meccanismo ingegnoso in grado di emulare il verso del cuculo. Da quel momento le botteghe di mastri orologiai, specializzati nella versione “a cucù”, si diffusero in tutta la Germania sud-ovest e poi nel resto dell’Europa e…del mondo.


Haus der 1000 Uhren

A Triberg  si trova l’ Haus der 1000 Uhren (casa dei 1000 orologi) e forse 1000 è un’approssimazione per difetto.

Haus der 1000 Uhren è un negozio e non un museo, ma vale sicuramente una visita per la quantità e particolarità dei cucù in esposizione.

I bimbi sono rimasti affascinati già dall’esterno; sulla facciata dell’edificio in legno, c’è un meccanismo che muove una famiglia di simpatici orsetti!

Foresta nera con i bambini; haus der 1000 clocks-cucùMa è varcando la porta del negozio che si rimane davvero a bocca aperta; una quantità di orologi a cucù tale che, stando ad osservare i pendoli, si può rimanere ipnotizzati.

Scherzi a parte, nel negozio si potrebbero trascorrere anche delle ore osservando gli orologi! Si trova davvero di tutto; da quelli piccolissimi a quelli enormi, da quelli minimal di design a quelli classici che rappresentano scene di vita quotidiana nella Foresta Nera e tutti comunque accomunati dalla presenza del simpatico uccellino che ricorda il passare del tempo.

Avremmo voluto acquistarne uno ma hanno dei prezzi veramente importanti e così abbiamo rinunciato!

Haus der 1000 Uhren è aperto tutti i giorni dalle 9,30 alle 18.00.

Dopo aver visitato Haus der 1000 Uhren siamo ripartiti per raggiungere due tra gli orologi a cucù più grandi del mondo.

Nei dintorni di Triberg se ne possono trovare diversi (molte frazioni si vantano di avere quello più grande); noi abbiamo visitato Eble Uhren-Park e Schonach.

Eble Uhren Park

Eble Uhren Park si trova a Schonachbach 27 (Triberg). Si tratta di un’ orologeria che, dal 1880, produce orologi a cucù secondo la tradizione.

Foresta nera con i bambini orologio a cucù giganteA fianco al negozio è stato costruito un orologio a cucù in scala 60:1; un vero gigante!

L’orologio, che pesa 6 tonnellate, ha un meccanismo con ruote di 2,60 metri di diametro e un pendolo lungo 8 metri, è stato realizzato con i processi tradizionali di fabbricazione dei cucù e ha richiesto cinque anni di lavoro.

Questo enorme orologio, soprannominato Eber Clock (orologio cinghiale), può essere visitato anche all’interno per osservare da vicino il meccanismo in funzione. Per la visita del cucù, si deve versare un piccolo contributo.

Non dimenticatevi però di tenere sott’occhio il vostro orologio perchè, allo scoccare di ogni ora, il pesante uccellino uscirà dalla casetta gridando “cucù”; non perdetevelo!

Eble Uhren Park è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 18

Cucù di Schonach

In questo comune vicino a Triberg si trova quello che è stato il primo orologio a cucù più grande del mondo.Foresta nera con i bambini; Schonach

Lo ha costruito, tra il 1981 e il 1983, l’orologiaio Josef Dold realizzando il suo sogno di costruire un orologio a cucù grande come un cottage.

Il cucù è curato in ogni dettaglio con la ruota del mulino che gira, il falegname che taglia la legna e i balconi ornati con splenditi fiori rossi.

Per la visita dell’orologio si pagano circa 2 euro; nel costo del biglietto è compresa anche la visita agli ingranaggi interni in movimento e la possibilità di restare nel bellissimo giardino antistante a giocare o rilassarsi in attesa dell’uscita del simpatico cucù.

Il grande orologio a cucù di Schonach è aperto dalle 10 alle 12 e dalle 13 alle 17.

Cascate di Triberg

Foresta nera con i bambini; cascate di TribergDopo aver trascorso qualche ora ad ammirare gli orologi a cucù, abbiamo fatto ritorno a Triberg per vivere un’altra meravigliosa avventura; la visita delle Cascate.

Per visitare le Cascate di Triberg, si può lasciare l’auto in un un ampio parcheggio a pagamento (Triberger Wasserfälle parking E1) riconoscibile grazie alla presenza di particolari statue che somigliano molto ai Moai dell’Isola di Pasqua ma con in testa un bel Bollenhut rosso (cappello tradizionale della Foresta Nera).

Il parcheggio si trova proprio di fronte all’ Haus der 1000 Uhren el’ingresso principale delle cascate è proprio a pochi passi dalla casa degli orologi.

Le Cascate di Triberg sono considerate le più alte della Germania (alcuni dicono le seconde più alte) e sono formate dalle acque del fiume Gutach che cade da un’altezza di 163m con 7 salti spettacolari.Foresta nera con i bambini; cascate di Triberg il salto

All’interno del parco si possono scegliere tre sentieri (quello naturalistico, quello culturale e quello delle cascate) ma, indipendentemente dal sentiero che sceglierete, vi troverete sempre punti panoramici dai quali osservare i meravigliosi salti.

I sentieri sono attrezzati con ponti e passerelle in legno e per questo possono essere percorsi con facilità da tutti ma non sono adatti alle carrozzine.

Oltre al magnifico spettacolo che le cascate regalano, all’interno del parco troverete qualcosa, anzi qualcuno, che piacerà molto ai bambini!

Il bosco attorno alle Cascate di Triberg infatti pullula di animaletti (noi abbiamo anche visto un bellissimo picchio all’opera) tra cui gli scoiattoli che si avvicinano, quasi senza timore, in cerca di cibo.

Alle casse dell’ingresso principale vendono sacchetti di arachidi che vi serviranno per farli avvicinare.

Gli scoiattoli si trovano prevalentemente nella parte alta del sentiero. Non aspettatevi quindi di vederli dall’inizio della camminata! Salendo un po’ però….eccoli là uscire allo scoperto in cerca di cibo.

Beh è stata davvero una bella emozione osservarli mentre rubavano le arachidi per poi allontanarsi a sgranocchiarle velocemente!

Cascate di Triberg: informazioni utili

  • Le cascate sono aperte tutto l’anno e, essendo illuminate, sono visitabili fino alle 22.00. Deve essere molto suggestivo organizzare una passeggiata con il buio!
  • Il costo del biglietto d’ingresso è di 8 euro per gli adulti, 7,50 euro per i bambini dai 6 ai 17 anni e gratuito per quelli con età inferiore ai 6anni.
  • In inverno il costo dei biglietti scende leggermente.
  • Oltre all’ingresso principale di cui vi abbiamo già parlato, esistono altri 3 ingressi e uno, quello di Ludwigstraße 1, è adatto anche ai disabili e alle carrozzine
  • Il periodo migliore per visitare le cascate sembra essere la primavera perchè, dopo il disgelo dei ghiacciai, la portata dell’acqua aumenta. Noi ci siamo stati d’estate e già ci sono sembrate molto belle, chissà in primavera!
  • Le cascate si possono visitare (parzialmente) anche in inverno. In questo periodo dell’anno, la presenza di neve e ghiaccio regalano uno spettacolo diverso ma sempre affascinante.

FORESTA NERA CON I BAMBINI: Giorno 3

Il Lago Titisee

Dopo due giorni piuttosto intensi, per la terza giornata nella Foresta Nera, ci siamo concessi un po’ di relax sul Lago Titisee ed in particolare nella città di Tittisee-Neustad.

Tittisee-Neustad è una graziosa città turistica che sorge proprio sulle sponde del Lago Tittisee, il lago naturale più grande della Germania.

Questa località, ed in generale tutto il territorio attorno al lago, ha una qualità dell’aria eccellente tanto da essere considerata una zona climatica con effetti benefici sulla salute dell’ organismo.

A Tittisee-Neustad però, oltre che rilassarsi, fare shopping o godersi un buon pasto in uno dei tanti ristorantini, c’è anche l’ opportunità di fare divertenti attività all’aria aperta come un rigenerante bagno nel lago. Quando ci siamo stati però, la giornata non era caldissima ed era pure ventosa così abbiamo rinunciato.

Altra attività molto gettonata a Tittisee-Neustad è l’esplorazione del lago e delle sue coste con i pedalò che somigliano a piccoli motoscafi.

Foresta nera con i bambini; donuts boat parkingNoi però, che siamo sempre a caccia di novità, siamo stati colpiti da un tipo di imbarcazione che non avevamo mai provato prima; i Donut Boat.

I Donut Boat sono imbarcazioni a forma di ciambella con motore elettrico. Sono davvero facili da manovrare e possono ospitare fino a 10 persone.

Hanno anche un simpatico ombrellone che protegge i passeggeri dal sole durante l’escursione anche se noi, a causa del vento, non abbiamo potuto utilizzarlo.

Non sono sicuramente un mezzo molto economico per una famiglia ( 35 euro -> 1/2 ora e 64 euro per 1h) ma, se si divide il costo con un gruppo di amici, è una cifra che si può sostenere tranquillamente.

Noi comunque eravamo troppo curiosi di provare questa esperienza e ci siamo davvero divertiti!

I Donut Boat non sono prenotabili anticipatamente pertanto, in giorni molto affollati, potrà essere necessario attendere.

Dopo il giro in barca ci siamo fermati sulla spiaggia per una merenda a base di frittelle dolci o salate.

Al chiosco vendevano anche il mangime per le paperelle e così abbiamo concluso la nostra giornata sul lago Titisee giocando sulla spiaggia.

Per chi fosse interessato, alcuni noleggiatori organizzano i pic-nic sul Donut! Il costo è di 12,5euro a persona al quale si deve aggiungere il noleggio dell’imbarcazione.

Il pic-nic prevede qualche tartina con formaggio e prosciutto affumicato. Il costo forse è un po’ eccessivo per qualche tartina ma è sicuramente un’esperienza particolare.

Chissà, magari un giorno lo proveremo!

I pic-nic su Donut sono prenotabili dalle 11.00 alle 17.00.

FORESTA NERA CON I BAMBINI: Giorno 4

Europa-park

Foresta Nera con i bambini; Europapark

Giornata di divertimento per tutti nel secondo parco tematico più grande d’Europa (dopo Disneyland Paris) che, come dice il nome stesso, si ispira alle principali nazioni europee e non.

Muovendosi attraverso le varie attrazioni, si ha la sensazione di viaggiare da un Paese all’altro visitandone i monumenti, osservandoForesta Nera con i bambini; Europapark, Dublino l’architettura degli edifici e, perchè no, mangiando nei ristorantini tipici.

All’Europa-Park ci sono tantissime attrazioni, forese più di 100, e per poterlo visitare al meglio, si dovrebbero programmare almeno due giorni.

In una sola giornata, come abbiamo fatto noi, siamo riusciti a vedere pochissimo rispetto a quello che il parco mette a disposizione.

L’ingresso all’Europa-Park non è molto economico (sotto abbiamo riportato un’indicazione dei prezzi) ma, se paragonato a ciò che offre, il rapporto qualità/prezzo è adeguato!

Ci sono attrazioni adatte a tutte le età; da quelle adrenaliniche e a volte uniche in Europa (per i più grandicelli), a quelle più soft e ricche di magia (per i più piccolini) come l’ aera tematica interattiva dedicata alle favole dei fratelli Grimm!

Se volete sapere quali attrazioni sono adatte ai vostri bambini, seguite questo link del parco che è davvero molto utile Per bambini | Europa-Park Erlebnis-Resort (europapark.de).

All’interno dell’Europa-Park troverete ovviamente anche un ampia scelta di bar e ristoranti capaci di soddisfare tutte le vostre esigenze.

Foresta Nera con i bambini; Europapark FoodloopNoi siamo rimasti subito colpiti dal FoodLoop il 1°ristorante looping al mondo.

Cosa ha di particolare? Beh, il cibo viene servito attraverso binari di montagne russe posti proprio sopra le teste dei commensali!

Una volta entrati nel ristorante, viene assegnata una tessera magnetica che serve per effettuare l’ordine attraverso i touchscreen che si trovano sui tavoli.

Dopo aver inviato la comanda, vi ritroverete con il naso all’insù in attesa di vedere le evoluzioni del vostro pranzo sui binari luminescenti.

Molti piatti poi, come le patatine fritte e alcuni dolci, vengono serviti all’interno di piccole pentole d’acciaio; beh, i bambini avrebbero ordinato l’intero menù solo per vedere le pentoline scendere attraverso i binari!

La giornata trascorsa all’Europa-park ci ha regalato emozioni che credo non dimenticheremo facilmente; i nostri figli stanno già chiedendo quando ci ritorneremo!

Europa-park: informazioni utili

  • Europa-Park si trova a Rust- Straße 2 (Germania)
  • Il parco è normalmente aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00
  • Il costo dei biglietti varia in base al periodo della vostra visita. Il prezzo per gli adulti si aggira intorno alle 60 euro mentre quello per i bambini dai 6 ai 11 anni è di circa 50 euro. I bambini sotto i 6 anni entrano gratis.
  • Acquistando i biglietti alle casse si paga un supplemento di 10euro; vi consigliamo quindi di fare l’acquisto on-line
  • Il parcheggio del parco è a pagamento (8euro per l’intera giornata). Anche il biglietto del parcheggio si può acquistare on-line evitando così lunghe code per il pagamento all’uscita dal parco
  • Se pensate già di programmare due giorni al parco, esistono i biglietti per il doppio ingresso che sono sicuramente più convenienti
  • I bambini fino ai 12 anni entrano gratis il giorno del loro compleanno

Buon divertimento!

FORESTA NERA CON I BAMBINI: Giorno 5

Friburgo

Friburgo è una splendida città Universitaria il cui nome completo in realtà è Friburgo in Brisgovia per distinguerla da un’altra splendida Friburgo che però si trova in Svizzera.

La Friburgo che abbiamo visitato durante il nostro viaggio si trova alle porte della Foresta Nera ma ha un clima completamente diverso da quello che ci si può aspettare di trovare in Germania.

In questa città il clima è mite e soleggiato il che la rende una cittadina molto piacevole da vivere e da visitare.

Pur avendo quasi 300mila abitanti, Friburgo è una città piuttosto tranquilla e questo anche grazie al fatto che il centro storico è stato chiuso al traffico ed è frequentato esclusivamente dai pedoni e dalle biciclette, un mezzo molto usato qui.

Una caratteristica particolare di questa città è la presenza di numerosi canaletti per le vie del centro.

Foresta Nera con i bambini; Friburgo, i canaletti e le barchetteQuesti canali, detti Bächle, che costeggiano i marciapiedi della città, sono stati costruiti intorno al 1200 e avevano numerose funzioni; portare acqua nelle case, spegnere gli incendi e abbeverare gli animali.

Per le strade si trovano canaletti grandi e alcuni davvero piccolissimi e, più volte, ci siamo chiesti con quale meccanismo viene fatta scorrere l’acqua al loro interno.

Ci hanno spiegato che l’acqua scorre semplicemente per gravità. Le strade di Friburgo infatti sono in discesa rispetto al fiume che alimenta i canaletti e questo fa si che l’acqua scorra senza uso di pompe.

Oggi i canaletti sono rimasti solamente come segno distintivo di Friburgo e dei suoi abitanti che utilizzano i Bächle nella loro quotidianità.

Gironzolando per la città infatti li abbiamo visti utilizzare dai Friburghesi nei modi più disparati.

C’è chi, nelle calde giornate estive, vi immerge i piedi e rimane lì a leggere o a chiacchierare con gli amici (noi abbiamo subito seguito l’esempio), ci sono poi le mamme che accompagnano i figli vicino ad un canaletto per farli giocare con l’acqua, i bar che ci posizionano vicino i tavolini in modo che si possa bere qualcosa con i piedi ammollo, per non parlare poi di chi, a mollo, ci mette una bottiglia di vino o del fruttivendolo che ci lascia le angurie…

Credo che i Friburghesi non sarebbero gli stessi senza i loro Bächle.

Passeggiare per le strade di Friburgo, in particolare per il centro storico, è quindi un’attività che, da sola, vale la visita della città e noi abbiamo scelto di visitala proprio in questo modo, gironzolando senza meta.

Prima di partire però c’è una tappa obbligatoria: l’acquisto delle barchette di legno da far navigare nei canaletti.Foresta Nera con i bambini; Friburgo, bancarelle di barchette

Nella piazza della cattedrale, troverete una bancarella che vende graziosi oggetti in legno tra cui anche le coloratissime barchette.

Abbiamo impiegato un po’ di tempo prima di scegliere quella giusta, indecisi sia sul colore dello scafo che su quello della vela ma alla fine ce l’abbiamo fatta.

Ah, per gli amanti del bricolage, c’è anche la versione da costruire.

Con le navi posizionate nel canaletto siamo pronti a salpare.

Ecco i punti della città che abbiamo toccato durante la nostra passeggiata:

Piazza della Cattedrale dove, nei giorni feriali troverete c’è variopinto mercato con bancarelle che vendono prevalentemente fiori, frutta e verdura.

Ci sono anche alcuni food truck specializzati in cibo tedesco dai quali si può acquistare qualcosa per il pranzo.

Il mercato è aperto dalle 7.30 alle 13.30 ma, quando dopo le 14.00 avranno smontato le bancarelle e i furgoncini avranno liberato la piazza, apparirà finalmente la Cattedrale, simbolo di Friburgo, in tutto il suo splendore.

Foresta Nera con i bambini; Friburgo la cattedraleLa Cattedrale di Friburgo  ha impiegato 300 anni per essere completata e ha una torre campanaria alta 116m.

Lo storico d’arte Jacob Burckhardt definì la torre “la più bella sulla terra” e, quando la vedrete capirete il perchè.

E’ possibile salire in cima alla torre pagando un ticket e salendo 333 gradini.

Antico palazzo del commercio: un edificio di un colore rosso scuro che si trova nella piazza della cattedrale

Porta degli Svevi

Porta San Martino

Vecchio Municipio le cui sale sono aperto al pubblico solo in occasioni particolari

Cafè Schmidt per una merenda a base di Foresta Nera o di altri prodotti da forno.  Questo locale, nel cuore di Friburgo, sforna pane e dolci dal 1520.

Foresta Nera con i bambini; Friburgo, biergartenBiergarten Brauerei Feierling. Biergarten significa “giardino della birra“. In pratica è uno spazio all’aperto, generalmente in prossimità di un birrificio, dove bere una birra e sgranocchiare qualcosa.

Il Biergarten Brauerei Feierling è uno dei più antichi giardini della birra che si trovano nel centro di Friburgo.

Il birrificio Feierling, da marzo al tardo autunno e tempo permettendo, apre le porte del suo giardino, sotto gli antichi castagni e ospita fino a 700 persone.

Mentre all’interno del birrificio si può godere di un menù vario, nei Biergarten si trovano solo pochi piatti, il così detto menù snack, a base di insalata di wurstel, salsicce grigliate, pane e tanto tanto rafano.

Una cena in un Biergarten è sicuramente una esperienza da local che si deve provare.

Donauquelle

Vi siete mai chiesti dove nascono i fiumi?

Foresta Nera con i bambini; Donauquelle Durante il nostro viaggio nella Foresta Nera abbiamo scoperto il luogo incantato dove nasce il Danubio: il fiume navigabile più lungo d’Europa ed il secondo più lungo del mondo.

Ci troviamo a Donaueschingen, a 678m s.l.m, dove, nel punto d’incontro dei fiumi Breg e Brigach, è stato individuata ufficialmente l’origine del Danubio.

Il punto d’ origine di questo importantissimo fiume, lungo 2840km e che sfocia nel Mar Nero, è circondato da una recinzione in ferro battuto e da alcune statue scolpite da Adolf Heer nel 1895.

Una di queste è la “Madre Baar”  (Baar è l’altopiano centrale della Germania) che mostra alla figlia il Danubio come la via d’uscita dal mondo.

Una visita a Donauquelle è un momento veramente suggestivo; sarà perchè fa pensare che da quel piccolo bacino d’acqua nasce un fiume che collega persone provenienti da 10 Paesi con culture, lingue e tradizioni differenti, o perchè, soprattutto di notte, le luci poste attorno al monumento mettono in risalto le bolle d’acqua, che si alzano come piccole perle.

La fonte del Danubio si trova vicino alla chiesa cittadina di San Giovanni, è aperta h24 e l’ingresso è gratuito.

Se vi trovate in zona vi consigliamo di passare a fare una visita. Noi siamo riusciti a visitarla  solo dopo il calar del sole; ci sarebbe piaciuto fare una visita anche di giorno ma non ce l’abbiamo fatta.

FORESTA NERA CON I BAMBINI: Giorno 6

BadeParadies

Foresta Nera con i bambini; Badenparadies

Considerando che nella Foresta Nera, nel mese di Luglio,  sono previsti 16 giorni di pioggia per un totale di 44mm di acqua caduta, è bene avere sempre un piano B al coperto.

BadeParadies rappresenta sicuramente un’ottima idea in caso di pioggia ma non solo.

BadeParadies è considerato un Paradiso Balneare nel cuore della Foresta Nera ed è formato da tre zone molto diverse tra loro: Galaxy, Oasi delle Palme e Palais Vital.

 

Galaxy

E’ un vero parco acquatico coperto che, con i suoi 23 scivoli, garantisce il divertimento per tutta la famiglia.

Gli scivoli sono divisi in 3 livelli di difficoltà: livello famiglia, livello azione e livello estremo. Foresta Nera con i bambini; Badenparadies gli scivoli

Il livello famiglia è adatto ai bambini da 0-12anni, il livello azione è indicato dai 7 anni e quello estremo dai 13 anni.

Un age calculator vi permetterà di conoscere in anticipo quanti e quali attrazioni potranno utilizzare i vostri figli e organizzare così, nel migliore dei modi, la vostra visita al BadeParadies.

find your favorite slide | Badeparadies Schwarzwald Titisee (badeparadies-schwarzwald.de)

Tra tutti gli scivoli quello che ci è piaciuto di più, è in assoluto il Galaxy Racer .

Foresta Nera con i bambini; Badenparadies GalaxyRacers

Su questo scivolo, 4 persone possono fare gare di velocità stando sdraiate su un particolare tappetino da corsa.

Non vi dico il numero di discese che hanno fatto i bambini nella speranza di realizzare il minor tempo di discesa.

Alla fine dello scivolo infatti i display  indicano il vincitore di ogni manche.

Oltre agli scivoli, in quest’area troviamo anche una grande piscina nella quale si può nuotare o giocare con le onde attivate ad intervalli regolari.

A nostro avviso però, il punto di forza di questa piscina, che non sempre si trova nei parchi acquatici, è la zona tuffi.

Ci sono infatti tre zone tuffi poste ad altezze differenti (da 0 a 3m) che generalmente vengono aperte, alternativamente, dopo il “momento onde”  permettendo a tutti di lanciarsi in salti acrobatici.

Il tutto viene svolto in totale sicurezza; durante il momento tuffi infatti, per evitare incidenti, la zona sotto i trampolini viene interdetta ai nuotatori.

All’interno del parco acquatico troverete anche un ristorante, un’area relax e una sauna per famiglie.

L’area relax coperta, si estende tra le palme su una superficie di circa 900 m2.

Qui troverete lettini, semplici o famigliari a forma di conchiglia, sui quali potrete rilassarvi e recuperare l’energia persa sugli scivoli. Se il tempo lo permette, c’è anche un’area esterna con amache e lettini.

Infine, come se tutto ciò non fosse ancora sufficiente, nell’area Galaxy c’è anche un piccolo bagno turco per famiglie (8posti) accessibile dai 6 anni d’età.

L’area Galaxy è l’unica che non prevede limiti di età per l’accesso e anzi, i bambini sotto i 3 anni non pagano.

Palm Oasis

L’oasi delle palme è un’area che, con la sua laguna blue, le 5 piscine e l’ambiente circondato da palme e orchidee, ricorda i molto tropici.

L’accesso a quest’area è consentito solo ai maggiori di 16 anni o ai bambini fino a 3 anni (gratis) che entrano con un adulto.

Sappiamo però che, periodicamente, il BadeParadies organizza i Family days durante i quali i bambini di tutte le età hanno accesso alla zona Palm Osais.

Quando siamo stati al BadeParadies, purtroppo, con era in corso nessun Family Day e non abbiamo potuto accedere a questa zona. Per questo motivo non possiamo dirvi molto di più di quanto non sia disponibile sul sito ufficiale.

Palais Vital

Si tratta di un’area benessere di lusso con 12 saune a tema, 6 piscine e un bar all’interno delle vasche della Vital Pool.

L’accesso è possibile solo ai maggiori di 16 anni pertanto, anche di quest’area, non abbiamo molte info a riguardo.

BadeParadies: informazioni generali

  • Non abbiamo capito se i biglietti d’ingresso al BadenParadies possono essere acquistati sul posto, non abbiamo visto nessuno farlo. Noi abbiamo preferito acquistarli on line anche perchè, dal sito, si intuisce che è preferibile riservare il proprio posto per            evitare di non riuscire ad accedere alle aree.
  • Ogni area ha un costo ed un ticket differente pertanto, al momento dell’acquisto on-line, ricordatevi di comprare i biglietti per ogni area alla quale volete accedere.
  • I biglietti si riferiscono ad una data precisa. Potrete scegliere poi l’opzione “day ticket” per restare nel parco l’intera giornata entrando quando preferite, oppure “4 hour ticket” scegliendo invece l’orario d’ingresso. Il prezzo ovviamente sarà differente.
  • Prima di acquistare un ticket vi suggeriamo di dare un’occhiata alle FAQs dove troverete anche tutte le info relative alle modifiche, alle cancellazioni ecc. In questo modo si eviteranno spiacevoli sorprese. FAQs | Badeparadies Schwarzwald Titisee (badeparadies-schwarzwald.de)
  • Gli orari d’apertura delle diverse aree, variano molto in funzione del periodo. Per questo motivo, qualche giorno prima della vostra vista, vi suggeriamo di controllare sul sito.

FORESTA NERA CON I BAMBINI: Giorno 7

Freilichtmuseum Vogtsbauernhof – il museo all’aperto di Gutach

Foresta Nera cn i bambini; Museo di Gutach, le abitazioni

Eccoci all’ultima destinazione della prima tappa.

I bagagli sono già in auto e siamo pronti a trasferirci a Baden Baden ma, strada facendo, non possiamo perderci la visita del Freilichtmuseum Vogtsbauernhof; a nostro avviso una tappa imperdibile.

Questo museo è nato attorno alla cascina Vogtsbauernhof, l’unica che si trova ancora nella posizione dove è sorta nel 1612.

Intorno a queta cascina, che rappresenta la tipica abitazione della valle di Gutach, nel 1964 è stato aperto un museo a cielo aperto che in seguito si è ingrandito fino ad occupare una superficie di 7ettari.

Alla cascina Vogtsbauernhof, si sono aggiunti altri edifici come fattorie, fienili, segherie, stalle ecc che sono state smontate dal loro luogo d’origine, rimontate nel museo e poi ristrutturate.
Un lavoro davvero impegnativo che però ha permesso di salvare edifici che altrimenti sarebbero andati distrutti, e di far conoscere alle nuove generazioni la vita e il lavoro di una volta.

Un salto di 400 anni nel passato; pazzesco!

Il fatto che si possano visitare costruzioni originali, dove hanno vissuto persone vere, è uno dei punti di forza del museo di Gutach .

Ma la cosa che più ci ha stupito e affascinato è che qui si può interagire con la maggior parte degli oggetti esposti e questo rende la visita ancora più entusiasmante; si può letteralmente toccare con mano la storia e la cultura di un tempo.

Tutti gli edifici sono infatti arredati con mobili e oggetti originali dell’epoca e alcuni sono addirittura abitati da simpatici animali.

Ci piace definire il Freilichtmuseum Vogtsbauernhof un museo vivo dove incontrare uomini e donne intenti a svolgere le attività quotidiane proprio come si faceva nel secolo scorso.

Noi abbiamo incontrato un fattore impegnato nella cura del bestiame e una simpaticissima signora che realizzava spazzole con le setole dei cinghiali.

Durante i weekend e le festività pare che la vita al museo sia ancora più intensa e vi siano anche numerosi laboratori interessanti e molto divertenti per i bambini.

Il museo apre dalle 9.00 alle 18.00 (ultimo ingresso alle 17) ma, viste le sue dimensioni e i numerosi edifici presenti (più di 20), vi suggeriamo di dedicare almeno una mezza giornata alla sua visita.

Se potete, andateci durante una bella giornata; potrete godervi meglio il parco ed evitare di inzupparvi passando da un edificio all’altro.

Noi purtroppo abbiamo beccato una giornata davvero molto piovosa che ci ha lasciato pochi momenti di tregua ma, ben attrezzati con ombrelli o giacche anti-pioggia, siamo riusciti a vedere tutto.

I costi per l’ingresso al museo variano da 6,50 euro (6-17 anni) a 12 euro per gli adulti.

I bambini con meno di 6 anni entrano gratis.

Esistono anche pacchetti famiglia molto convenienti il cui prezzo varia a seconda del numero di bambini presenti.

Per chi fosse interessato, i cani possono entrare ma, anche loro, pagano l’ingresso (50 centesimi).

All’interno del museo si trovano diversi punti di ristoro tra bar e ristoranti.

Vicino alla bellissima area giochi per i bambini c’è anche un’aera pic-nic dove consumare il pranzo al sacco in compagnia di galli e galline abituati a chiedere ai visitatori un po’ di pane.

Gengenbach

Foresta Nera cn i bambini; GengenbachAvvicinandoci ancora un po’ a Baden Baden decidiamo di fermarci a Gengenbach una cittadina che promette di catapultarci nel mondo delle favole.

Superata infatti la porta Medievale, ci ritroviamo immediatamente in un’ambientazione che ricorda le storie dei fratelli Grimm.

Sarà stata la suggestione ma, per il tempo in cui abbiamo gironzolato nel centro storico, ci siamo sentiti quasi sospesi in un’altra realtà.

Il centro storico di Gengenbach merita sicuramente una visita per ammirare le meravigliose case a graticcio addobbate con fiori e ben conservate.

Se avessi indossato l’abito di Belle, mi sarei sentita perfettamente a mio agio!

Fine della prima tappa: alcune informazioni utili

In questa zona della Foresta Nera ci siamo dovuti confrontare con alcune situazioni che, a Bergamo, non siamo abituati a dover gestire e che in alcuni casi, ci hanno messo un po’ in difficoltà.

Per questo motivo abbiamo pensato di condividere con voi alcune informazioni che forse potranno tornarvi utili.

Utilizzo del Bancomat

In buona parte delle strutture non è stato possibile pagare con il Bancomat o la carta di credito.

Alle casse di molti locali, parchi ecc, era esposto un cartello con la scritta ” No Carte” e, laddove veniva fornito il servizio, mancava il collegamento alla rete.

Essendo abituati ad utilizzare le carte per effettuare i pagamenti, in un paio di occasioni, soprattutto all’inizio del viaggio, ci siamo trovati a dover correre a cercare un bancomat e, nelle zone che abbiamo visitato, non è stato sempre semplice.

Vi suggeriamo quindi, nelle zone attorno a Friburgo, di tenere con voi un po’ di contanti.

Orari dei supermercati

Dalle nostre parti siamo ormai abituati ad avere i supermercati aperti 7 giorni su 7 con i pro e i contro che questo servizio comporta.

Nella Foresta nera invece, in particolare in questa zona, tutti i supermercati sono chiusi di domenica!

Se soggiornate in un appartamento quindi tenetene conto; noi siamo rimasti senza acqua da bere!

Anche le bakery, tanto preziose per acquistare il pane per i nostri pic-nic giornalieri, sono chiuse la domenica e, attenzione, anche il lunedì!

 

FORESTA NERA CON I BAMBINI: seconda tappa

FORESTA NERA CON I BAMBINI: soggiorno a Baden Baden

Per il nostro soggiorno a Baden Baden abbiamo scelto un alloggio in un quartiere molto tranquillo della città, non Foresta nera con i bambini: quartiere di Baden-Badenvicinissimo al centro che deve essere raggiunto in auto o con i mezzi.

In compenso non abbiamo avuto problemi di parcheggio inquanto, nelle vie attorno all’appartamento, abbiamo sempre trovato un posto dove lasciare l’auto.

L’alloggio si trova al primo piano di un piccolo stabile composto da due appartamenti in totale. Non è grandissimo ma è davvero super accogliente. Ha una comoda camera con un letto matrimoniale e un bel divano letto nel soggiorno, pertanto può ospitare fino a 4 persone. Foresta-Nera-Bambini- appartamento di Baden Baden

L’ambiente è davvero pulito e, a disposizione degli ospiti ci sono:  wi-fi, smart tv con Netflix, salviette, lenzuola, asciugamani per la cucina, microonde, macchina per il caffè ecc.

Non sono invece presenti lavatrice e lavastoviglie.

Check in e Check out avvengono senza contatto con l’host; qualche giorno prima dell’ arrivo viene fornito il codice con il quale accedere allo stabile.

Nonostante non vi sia nessuno con cui interagire, Daniela, l’Host, non ha lasciato nulla al caso.

All’interno dell’appartamento c’è un quaderno con tutte le informazioni utili per il soggiorno.

Anche questo appartamento lo abbiamo prenotato attraverso l’app VRBO; ve lo consigliamo!

Appartamento Baden-Baden – Baden-Baden (vrbo.com)

FORESTA NERA CON I BAMBINI: Giorno 8

Baumwipfelpfad

Foresta nera con i bambini: Baumwipfelpfad lo scivoloQuanti di voi hanno sognato, almeno una volta nella vita, magari da bambini, di essere uno scoiattolo e di guardare l’orizzonte dalle cime di un albero altissimo?

Beh, in Germania questo si può fare!

No, non vi stiamo convincendo ad arrampicarvi su un albero ma a visitare il Baumwipfelpfad, un luogo con un nome un po’ difficile da pronunciare che significa “Sentiero sulle cime degli alberi“.

Il Baumwipfelpfad si trova a Bad Wildbad, nel Parco Naturale della Foresta Nera e, dai suoi 40m d’altezza, offre una vista unica sulla foresta.

L’avventura prende vita subito dopo la biglietteria quando si inizia a passeggiare su una passerella in legno costruita a circa 20m d’altezza. Foresta nera con i bambini: Baumwipfelpfad, la passerella

Lungo le passerelle in legno si trovano molte stazioni interattive attraverso le quali apprendere nozioni sulla flora e la fauna della Foresta Nera. Ci sono anche alcuni tratti di percorso che ci piace definire “più avventurosi”; sono super amati dai bambini ma possono essere tranquillamente bypassati da chi non se la sente di percorrerli.Foresta nera con i bambini: Baumwipfelpfad, l'avventura

Questo primo tratto del percorso ha una durata di circa 15/20minuti e, in men che non si dica, ci si trova di fronte a lei, “la torre d’osservazione“!

Foresta nera con i bambini: Baumwipfelpfad

Si tratta di una struttura in legno alta 40m dalla particolare forma a bicchiere che si integra perfettamente con l’ambiente circostante.

La torre è stata realizzata con una forma a spirale e con una pendenza massima del 6% il che garantisce che si riesca a raggiungere la piattaforma più alta, senza quasi rendersene conto.

Se come me soffrite di vertigini, vi posso dire che, quasi fino al livello più alto della torre, non si avvertono grandi fastidi.

Una volta arrivati in alto però, le vertigini si fanno un po’ sentire ma, visti i panorami impagabili che si possono osservare da queste altezze, vale la pena farsi coraggio.

La distesa di alberi sembrerà un mare verde scuro ed è qui che si capisce davvero perchè si chiama “Foresta Nera”.

La struttura è aperta tutto l’anno, anche con la pioggia. Per motivi di sicurezza, viene chiusa solo in caso di forti temporali con pericolose raffiche di vento. In ogni caso, se possibile, vi consigliamo di visitare il Baumwipfelpfad durante una giornata limpida per godere appieno delle viste e dei panorami che regala.

Per la discesa ci sono due opzioni: ripercorrere la spirale oppure lanciarsi da uno scivolo lungo 55m.

Noi ovviamente abbiamo scelto lo scivolo. La discesa ha un costo di 2euro ed è davvero emozionante.

Lo scivolo è accessibile solo dai bambini con più di 6anni.

Baumwipfelpfad: informazioni utili

  • L’esperienza al Baumwipfelpfad è adatta a tutti. Le passerelle possono essere percorse anche con passeggini e carrozzine e non richiedono l’uso di scarpe da trekking che sono però necessarie se si decide di passeggiare nei boschi limitrofi alla struttura.
  • Il costo del biglietto d’ingresso al Baumwipfelpfad va da circa 10,50 euro (6 a 14 anni) a 12,50euro (adulti) ma ci sono anche biglietti famiglia (a partire da 29 euro).
  • Il biglietto d’ingresso vale solo per una visita. Una volta scesi dalla torre infatti, si deve uscire dalla struttura e, se si desidera rientrare, si deve acquistare un altro biglietto.
  • Esistono anche pass annuali
  • Baumwipfelpfad può essere raggiunto direttamente in auto. Ci sono un paio di parcheggi a pagamento in prossimità del parco; uno è praticamente di fronte all’ingresso del parco mentre l’altro è un po’ più in basso e va considerata una breve camminata in salita per raggiungerlo. Nei giorni festivi viene suggerito di parcheggiare a Bad Wildbad e raggiungere il monte con la funivia estiva. Noi abbiamo deciso di salire in auto e abbiamo trovato una bella fila in attesa di un parcheggio. Abbiamo aspettato circa mezz’ora ma poi, fortunatamente, abbiamo avuto il parcheggio vicino al parco.
  • Gli orari di apertura del Baumwipfelpfad variano a seconda del periodo dell’anno. Consultate il sito per conoscerli.
  • Per tutte le altre informazioni vi consigliamo di consultare il sito ufficiale Treetop Walk Foresta Nera – Spazio per un cambio di prospettiva (treetop-walks.com)

Ma in Germania non esiste un solo “sentiero sugli alberi”. Sparse per il Paese ci sono altre strutture simili, moderne, spettacolari ma sempre ben integrate con l’ambiente.

Se volete conoscerle tutte consultate questo sito Welcome to our Treetop Walks by Erlebnis Akademie AG! (treetop-walks.com)

Abenteuerwald Sommerberg

Se viaggiate con i bambini, dopo la visita al Baumwipfelpfad, non potrete non fermarvi al BOSCO AVVENTURA SUL SOMMERBERG (Abenteuerwald Sommerberg).

Si tratta di un’area di 8000m2 che si trova nel bosco, proprio sotto il sentiero sugli alberi e che, con più di 20 postazioni gioco, invita i bambini, ma anche gli adulti, a giocare e ad imparare.

Foresta nera con i bambini: Abenteuerwald il castelloAll’interno di questo parco si passa dai giochi più tranquilli, adatti anche ai più piccoli, a quelli veramente avventurosi, con vere stazioni d’arrampicata, come il castello delle 1000 avventure, il nostro preferito.

Un altro gioco che abbiamo apprezzato tantissimo TUTTI, è l’enorme cuscino rimbalzante (così lo abbiamo ribattezzato). Si tratta di un trampolino gigante (11m x 15m), ben visibile anche dalla cima del Baumwipfelpfad, sul quale grandi e piccini si divertono a saltare, sicuri del morbido atterraggio che li aspetta. Foresta nera con i bambini: Abenteuerwald il trampolino

Anche al Abenteuerwald Sommerberg ci sono molte stazioni interattive dove i bambini imparano attraverso il gioco.

All’interno del Bosco Avventura troverete aree ristoro, dove acquistare cibo e bevande, ma anche aree pic-nic dove poter consumare cibo portato da casa.

Abbiamo detto che l’ Abenteuerwald Sommerberg si trova proprio sotto il “sentiero sugli alberi” ma ha un’entrata ed un biglietto d’ingresso differenti.

Gli orari d apertura del parco variano a seconda della stagione e potrete consultarli sul sito ufficiale Adventure Forest Sommerberg – Posizione, indicazioni, prezzi e molto altro (treetop-walks.com).

L’ingresso al parco ha un prezzo di 8,00 euro, dai 3 anni in su, mentre è gratis sotto i 3 anni.

Come molte attrazioni che abbiamo visitato nella Foresta Nera, esistono i biglietti famiglia che sono molto convenienti; per questo parco il prezzo parte da 22,00 euro.

Pianificate quindi un’intera giornata sul Sommerberg e non ve ne pentirete!

FORESTA NERA CON I BAMBINI: Giorno 9

Barfuss Park

Foresta nera con i bambini: Barkfuss Park, la terraOggi ci attende un’avventura davvero molto particolare; percorreremo un tratto nella Foresta Nera camminando a piedi nudi.

Varie volte abbiamo letto che camminare a piedi nudi fa bene al corpo e all’anima. Pare infatti che questa pratica svolga un’azione molto simile a quella che si può ottenere con una seduta di riflessologia plantare riducendo la pressione sanguinea e l’infiammazione dell’organismo e aiutando a combattere lo stress.

In realtà abbiamo organizzato la nostra mattinata al Barfuss Park perchè l’idea di fare un’intera passeggiata a piedi nudi ci divertiva davvero molto.

Il Barfuss Park si trova a Dornstetten, a circa 1 ora d’auto da Baden-Baden, nostro punto d’appoggio per questa seconda tappa.

Si tratta di una bellissima passeggiata di 2,4 km da affrontare a completamente a piedi nudi.

Il percorso inizia con una zona di armadietti gialli dove, al costo di 1 euro, si possono depositare le scarpe.Foresta nera con i bambini: Barkfuss Park, gli armadietti e il lavaggio dei piedi

Seguendo poi i cartelli con i grandi piedoni colorati, ci si immette su un vero e proprio sentiero fatto di superfici sempre differenti, intervallate da morbida pacciamatura di corteccia per rendere piacevole la passeggiata.

Ma con cosa vi dovrete confrontare?  Troverete ghiaia, sassi, acqua, sabbia, pietre, terra, tappeti elastici, tronchi, legno, VETRI ecc..

Sì avete capito bene, dovrete camminare sui vetri; avrete il coraggio di farlo?

Lungo il percorso si trovano anche alcune stazioni gioco veramente ben fatte e con le quali i bambini si divertiranno tantissimo.

La passeggiata al  Barfuss Park è un piacevole modo per staccarsi dalla realtà ascoltando solo sé stessi ed i suoni della natura.

Noi, per tutta la passeggiata, siamo stati accompagnati dallo stridere di un meraviglioso falco che volava alto nel cielo sopra di noi.

Il percorso ad anello dura circa 1 ora e, alla fine, si ritorna agli armadietti dove sarà possibile lavarsi i piedi e, purtroppo, rimettersi le scarpe.

Vi consigliamo di portare salviette per asciugarsi i piedi dopo averli lavati e, se avete bambini, anche abiti di ricambio. La stazione del fango è gettonatissima tra i più piccoli ma essendo molto scivolosa, li trasforma spesso in piccoli omini di terra.

La camminata non è adatta ai passeggini, anche se ne abbiamo incontrati alcuni. Può essere ovviamente affrontata anche con le scarpe (anche se noi ve lo sconsigliamo) e si possono saltare le superfici che non ci sentiamo di affrontare.

Dopo la passeggiata a piedi nudi ci si può fermare al parco per il pranzo; c’è un chiosco ma anche un’area pic-nic con barbecue a disposizione degli ospiti (naturalmente dovrete procurarvi carbone e carne). Se poi la giornata lo consente ci si può anche divertire nell’area con i giochi d’acqua.

E tutto questo, immaginate un po’… Gratis! Il parco chiede solo un’offerta, se ve la sentite, per continuare a mantenere quest’area in buone condizioni.

Per raggiungere il parco impostate il navigatore per Silberwaldstraße. Qui troverete un parcheggio a pagamento al costo di circa 4euro per 3 ore; tempo più che sufficiente per visitare il parco.

Se vorrete fermarvi a fare un barbecue, pagherete 0,50 euro per ogni ora di parcheggio aggiuntiva.

Se tutti i posti auto in Silberwaldstraße saranno occupati, cercate a Mühlweg (72280 Dornstetten-Hallwangen).

Il Barfuss Park è aperto tutti i giorni, da maggio ad ottobre, dalle 9 alle 20.

I cani non sono ammessi per non disturbare la fauna locale.

Terme di Caracalla

Foresta nera con i bambini: terme di CaracallaDopo una bella camminata a piedi nudi nel bosco, cosa c’è di meglio di un po’ di relax alle terme.

Baden-Baden infatti è nota per le sue acque termali che nascono a 2000m di profondità e, durante il loro percorso attraverso le viscere della terra, si arricchiscono di moltissimi sali minerali che le conferiscono proprietà curative soprattutto per le malattie cardio-vascolari e respiratorie.

Le proprietà curative dell’acqua di questa cittadina, sono note fin dai tempi dei Romani ma fu tra l ‘800 e il ‘900 che divennero famose soprattutto tra i regnanti e le persone appartenenti all’alta società che sceglievano spesso Baden-Baden come meta per la loro villeggiatura.

Oggi in città ci sono 2 centri termali molto rinomati: Friedrichsbad e Caracalla Therme.

Il Friedrichsbad risale a 125 anni fa e fonde la cultura balneare romana con quella irlandese il tutto all’interno di un’ambientazione meravigliosa.

Ci si può accedere solo dopo aver compiuto 14 anni e per questo motivo, non abbiamo potuto visitarle.

Le Terme di Caracalla sono invece una struttura più moderna che si trova proprio nel centro di Baden-Baden.

Il centro termale è diviso su due piani: il primo dedicato alle piscine termali e accessibile dai 7 anni di età (ovviamente accompagnati da un genitore), mentre il secondo, dedicato alle saune e accessibile dai 14 anni di età (sempre accompagnati da un genitore).

Per ovvi motivi, noi ci siamo concentrati sull’area piscine termali che, a sua volta, presenta un’area interna ed una esterna circondata da un bellissimo solarium su prato dove, se il tempo lo permette, ci si può fermare per godere dei caldi raggi di sole.

La piscina interna ha una temperatura di circa 34°C ed è coperta da una elegante cupola che ricorda molto quella di un tempio. Foresta nera con i bambini: terme di Caracalla, il soffitto

Nelle vasche si trovano molti getti per l’idromassaggio in grado di rilassare tutti i muscoli del nostro corpo.

Sempre nella parte interna è presente anche la “grotta d’acqua calda e fredda” basata sul principio scoperto da Kneipp secondo cui, alternando bagni d’acqua calda (38°C) e di acqua fredda (18°C), si stimola la circolazione ed il metabolismo.

Altre due stanze che si devono assolutamente testare sono il bagno turco  e la sala per l’inalazione di acqua salata con proprietà antiinfiammatorie sulle mucose.

All’esterno si trovano invece due piscine in marmo, una a 32°C (piscina grande) e una a 35°C (piscina piccola).

Nelle piscine sono presenti idromassaggi a 38°C, lettini e poltrone a bolle, getti d’acqua, cascate e, il preferito dai bambini, un fiume con corrente d’acqua nel quale farsi trasportare.

Terme di Caracalla: informazioni utili

  • Le terme di Caracalla sono generalmente aperte tutti i giorni dalle 8.00 alle 22.00
  • Si può acquistare un biglietto per 2 ore (19 euro), per 3 ore (23 euro) o giornaliero (31 euro). Per l’area saune va acquistato un upgrade ma ricordatevi che l’accesso è consentito solo dai 14 anni e accompagnati
  • Vi consigliamo di portare salvietta e accappatoio. Questi possono essere noleggiati anche all’ingresso ma ad un costo di 6 euro + 15 euro di cauzione
  • Le Terme di Caracalla si trovano in Römerplatz 1 a Baden-Baden. Esiste un parcheggio della piscina con accesso diretto alle Terme. Per trovarlo impostate il navigatore per Rotenbachtalstraße 5 e seguite l’ingresso BÄDERGARAGE. Il parcheggio è aperto dalle 7.00 alle 22.00 e, consegnando il ticket alle biglietterie delle terme, avrete diritto a tariffe agevolate.
  • Se il parcheggio dovesse essere occupato (250 posti disponibili), di fronte alle terme esistono altri parcheggi coperti a pagamento.
  • All’interno delle terme è vietato consumare cibi. Esiste però un ristorante nell’area piscine e un bar nell’area saune.

FORESTA NERA CON I BAMBINI: Giorno 10

Baden-Baden

Siamo a Baden-Baden da ormai 3 giorni e non possiamo lasciare questa splendida città senza averne ammirato le bellezze.

Abbiamo quindi dedicato questa giornata a gironzolare toccando i luoghi che riteniamo essere i più belli.

1 – Trinkhalle

Foresta nera con i bambini: Trinkhalle e giardiniSi tratta di una costruzione risalente al 1839 che sorge all’interno di un curatissimo parco, nelle vicinanze del Casinò.

Nato per le cure idroponiche con le acque termali del territorio, oggi questa attività è stata completamente dismessa e, all’interno dell’edificio hanno sede una caffetteria (non sempre aperta) e l’ufficio di informazioni turistiche della città.

Foresta nera con i bambini: Trinkhalle i porticiLa particolarità della Trinkhalle è il lunghissimo porticato esterno formato da 16 pilastri, sotto il quale si possono ammirare bellissimi affreschi.

All’interno della struttura c’è una fontana che distribuisce acqua termale calda, un tempo bevuta da locali e dai turisti perchè considerata un elisir di giovinezza.

Oggi però, purtroppo, quest’acqua NON e’ più considerata POTABILE! Fate dunque molta attenzione!

Di ciò che un tempo è stata la Trinkhalle quindi, oggi resta ben poco ma, se vi trovate da queste parti, una passeggiata per ammirare l’eleganza di questo edificio ne vale comunque la pena.

2 – Fettquelle

Si tratta di una delle 12 sorgenti termali di Baden Baden.Foresta nera con i bambini: Fettquelle

Come abbiamo detto parlando delle Terme di Caracalla, l’acqua termale di questa zona nasce a 2000m di profondità per poi emergere in 12 punti (sorgenti) lungo la collina Florentinberg; una di queste sorgenti è la Fettquelle.

Verso il 1870, intorno a questa sorgente è stata costruita una grotta utilizzando pietre termali. Da qui sgorga acqua ad una temperatura che può raggiungere anche i 63°C un tempo bevuta per via delle sue proprietà benefiche/ringiovanenti.

Oggi, anche questa sorgente, è considerata NON POTABILE pertanto…addio sogno di tornare ad avere la pelle di 10 anni più giovane! 🙂

Se volete comunque visitarla, si trova nelle vicinanze del centro termale Friedrichsbad, alla base di una scalinata di Römerplatz.

3 – Merkurberg

Il Merkurberg (Monte Mercurio) è considerato il monte di Baden Baden anche se è alto solo 669m s.l.m.

Se vi trovate da queste parti, sono molti i motivi per cui vale la pena visitare questo luogo:

  • Passeggiare attraverso i numerosi sentieri adatti a tutti
  • Fermarsi per un pic-nic nell’area barbecue messa a disposizione dei turisti mentre i più piccoli giocano nel parco
  • Godere di una vista strepitosa su Baden Baden
  • Salire sulla torre a più di 20m d’altezza, per panorami mozzafiato che spaziano ben oltre i confini della città
  • Assaporare ottimi cibi tipici nella Stube
  • Lanciarsi con il parapendio
  • Provare la Merkurbergbahn

Foresta nera con i bambini: Merkurberg, la funicolareLa Merkurbergbahn, con i suoi 1200m di lunghezza e una pendenza del 54% è considerata una delle funicolari più lunghe della Germania; una vera esperienza che da sola vale la visita! Foresta nera con i bambini: Merkurberg, funicolare il percorso

La cima del Merkurberg può essere raggiunta solo con la funicolare, escludendo ovviamente le bici o le proprie gambe.

La funicolare è generalmente aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 22.00. Per i prezzi consultate il sito ufficiale.

MerkurBergbahn a Baden-Baden – Stadtwerke Baden-Baden (stadtwerke-baden-baden.de)

Per arrivare alla stazione di partenza della funicolare esiste un servizio autobus ed è addirittura possibile acquistare biglietti combinati autobus-funicolare.

Se siete auto-muniti invece, troverete un comodo parcheggio a valle del Merkurberg mentre, se avete voglia di camminare, sappiate che la partenza della funicolare si trova a circa 2km dal centro di Baden-Baden.

4 – Cafe König

Foresta nera con i bambini: Cafè KonigSi dice che chi visita Baden-Baden senza essere stato al Cafe König, non abbia realmente conosciuto questa magnifica città.

Il Cafe König sforna dolci e torte da oltre 250 anni e sembra aver mantenuto inalterata nel tempo la sua eleganza.

Arredato in stile Liberty, si ha la sensazione che qui il tempo si sia fermato. Gustando infatti una tazza di tè o caffè nelle sue sale interne o, se in tempo lo permette, nella terrazza, si può quasi immaginare di essere circondati da dame in eleganti abiti accompagnante da cavalieri con frivole parrucche.

Ma oltre ad essere un luogo molto signorile, il Cafe König offre davvero una grande varietà di dolci; torte, biscotti e cioccolatini. Pare addirittura che sia il fornitore ufficiale di cioco-praline del Casinò.

Il Cafe König è talmente rinomato che anche Tolstoj si è fermato qui per una merenda.

Che ne dite quindi, potete non passare?

5 – Lichtentaler allee e Gönneranlage

Foresta nera con i bambini: Lichtentaler Allee, gli edifici elegantiLichtentaler Allee è un giardino che, per 2,3 km, costeggia il fiume Oosbach regalando incantevoli scorci.

Questo magnifico giardino, che si estende tra Goetheplatz e il Kloster Lichtenthal, è diventato famoso nel mondo per i suoi alberi e i suoi fiori; un monumento naturale in grado di cambiare ad ogni stagione.

Al Lichtentaler Allee si può correre, andare in bicicletta o semplicemente passeggiare godendo della bellezza della natura e degli edifici che costeggia, come ad esempio, i sontuosi alberghi a 5 stelle.

Camminando lungo il Lichtentaler allee, si incontra un altro meraviglioso giardino, il Gönneranlage, famoso per la presenza di più di 400 varietà di rose.

Il Gönneranlage è stato realizzato agli inizi del ‘900 dal magante del caffè Hermann Sielcken, in onore di sua moglie Josephine.

Foresta nera con i bambini: Gonneranlage, le roseVarcando i cancelli di questo giardino ci si trova di fronte ad una maestosa fontana, la fontana di Giuseppina, che porta il visitatore a immergersi in un’atmosfera magica, quasi fiabesca; un piccolo gioiello romantico che invita a passeggiare senza fretta godendo del profumo dei fiori.

Questo giardino ci è sembrato un luogo fantastico per una cena a due (ovviamente fai da te) e i tavolini bianchi disposti in angoli romantici del parco, si prestano benissimo.

Evidentemente non siamo gli unici ad aver pensato a questa cosa perchè, passeggiando per il parco, abbiamo incontrato un uomo intento a consumare la cena all’ombra della fontana.

Sia il Lichtentaler allee che il Gönneranlage sono parchi ad ingresso gratuito ma, mentre il primo è sempre aperto e vi si può passeggiare ad ogni ora, il Gönneranlage apre tutti i giorni dalle 9.00 alle 20.00.

6 – Cenare in uno dei tanti ristoranti del centro

Nel Centro di Baden-Baden si trovano tantissimi ristoranti, molti dei quali offrono cucina tedesca.

Durante il soggiorno a Baden Baden, vi consigliamo di concedervi almeno cena fuori scegliendo tra le numerose proposte.

FORESTA NERA CON I BAMBINI: Giorno 11

Prosciuttificio Pfau

Siamo ormai pronti per lasciare anche Baden Baden; direzione Ulma.

Anche questa volta abbiamo pianificato una tappa intermedia per scoprire i segreti di uno dei prodotti d’eccellenza della della Foresta Nera.

Si tratta di un prosciutto affumicato davvero particolare, con profumo intenso ma un sapore delicato.

Il miglior prosciutto affumicato di tutta la Foresta Nera è quello del prosciuttificio PFAU, più volte premiato per la sua eccellente qualità.

Foresta nera con i bambini: Pfau AffumicatoreQui il prosciutto viene prodotto ancora con i metodi di un tempo, molto differenti da quelli  moderni e industriali, sicuramente più redditizi ma di qualità inferiore.

Per ottenere prodotti d’eccellenza, il Prosciuttificio PFAU parte da animali allevati in modo biologico e provenienti dalle vicine fattorie.

Le carni vengono trattate con erbe e spezie naturali, mescolate sapientemente secondo una ricetta tramandata dai contadini di un tempo.

Anche l’affumicatura avviene con prodotti naturali: segatura fresca di pino e di abete rosso che crescono in abbondanza da queste parti.

A questi legni si aggiunge poi il ginepro, che conferisce un’ aroma davvero particolare ai salumi e poi si dà il via all’affumicatura. Il processo dura all’incirca 2 settimane a cui ne seguono altre per la stagionatura.

Si tratta di un procedimento lento ma necessario affinché i prodotti Pfau acquisiscano il loro caratteristico sapore.

In alcuni giornate è possibile effettuare una visita guidata all’affumicatore del contadino. La visita costa 5 euro ed è comprensiva di assaggio finale del prosciutto e di altri prodotti.

Per conoscere i giorni e gli orari delle visite, consultate il sito ufficiale TIP farmer’s smokehouse viewing – Räucherspezialitäten PFAU – original Black Forest smoked specialities. (pfau-schinken.de)

Fate attenzione però, le visite sono solamente in lingua Tedesca!

Nel negozio di Pfau inoltre, potrete acquistare il prosciutto e tanti altri prodotti anche in bellissime confezioni regalo.

Il prosciutto affumicato della Foresta Nera può essere conservato a lungo pertanto, una volta rientrati dal viaggio, potrete continuare ad assaporare il suo gusto per molti mesi.

 

FORESTA NERA CON I BAMBINI: terza tappa

FORESTA NERA CON I BAMBINI: soggiorno a Ulma

Per Ulma abbiamo scelto di soggiornare in un B&B Hotel in quanto, per il periodo scelto, ci è sembrata la soluzione con il miglior rapporto qualità- prezzo. Foresta nera con i bambini: B&BHOTEL

Si tratta di una catena internazionale di Hotel classificati come Budget Hotel.

I Budget Hotel sono strutture in grado di abbattere i costi grazie ad una buona progettazione iniziale.

Generalmente infatti, si tratta di hotel in grado di:

  • ridurre il consumo energetico, magari utilizzando fonti rinnovabili
  • ridurre i costi di manutenzione, grazie a impianti di facile accesso
  • di avere un’autonomia funzionale
  • ecc

Nei Budget hotel quindi, i costi vengono abbattuti  mantenendo comunque tutti i servizi essenziali per i clienti.

La catena B&B Hotel è nata in Francia nel 1990 ed oggi conta più di 650 Hotel sparsi in 15 Paesi Europei. Uno di questi si trova proprio ad Ulma!

Ecco alcune caratteristiche del B&B Hotel di Ulma:

  • Le stanze hanno dimensioni medio-piccole ma comunque perfette per restarci solo a dormire dopo una giornata a zonzo
  • L’arredamento è essenziale, niente armadi. Tutti i vestiti devono rimanere in valigia ma, se come noi tendi a spostarti spesso, questo non è un ostacolo
  • Bagno molto pulito e dotato di salviette, bagnoschiuma, shampoo e phon
  • Stanza abbastanza pulita ma la moquette sul pavimento non da mai l’impressione di essere del tutto linda
  • Letti comodi
  • Personale molto disponibile
  • WI-FI gratuito
  • Colazione a buffet a pagamento con molta varietà di scelta
  • Posizione strategica a pochi minuti a piedi dal centro
  • Parcheggio gratuito dietro l’hotel (da concordare con la reception) o a pagamento nei sotterranei

Il B&B Hotel di Ulma è una soluzione comoda, economica ed ecosostenibile!

FORESTA NERA CON I BAMBINI: Giorno 12

Ulma, la città dei Record e delle Stranezze!

Come sapete, ci piace sempre andare a caccia di luoghi insoliti e particolari e Ulma pare faccia proprio al caso nostro!

Ulma si può visitare tranquillamente a piedi e in una giornata, così abbiamo deciso di trascorrere il nostro 12° giorno nella Foresta Nera,  visitando questa città con i suoi primati e le sue stranezze.

Ma vediamo quali sono:

– Una città in due regioni!

Ulma è una bellissima città medievale divisa a metà dal Danubio.

Esiste infatti una Città Vecchia, quella più interessante dal punto di vista turistico, che si trova nella regione del Baden-Wuttenburg (Foresta Nera) e una Città Nuova che invece si trova in Baviera!

– Fontana di Einstein

Foresta nera con i bambini: Ulma e la fontana di EinstainForse non tutti sanno che la città natale di Einstein è proprio Ulma.

In realtà il Fisico visse a Ulma solo durante il suo primo anno di vita e forse è per questo che in città, non ci sono molti monumenti a lui dedicati.

Souvenir a parte infatti, l’unico luogo dove è possibile trovare una traccia del passaggio di Einstein è l’Arsenale, di fronte al quale è stata eretta una singolare fontana con l’iconica espressione del Fisico.

Pare che in quel punto esatto sorgesse la sua casa natale, distrutta nel corso della Seconda Guerra Mondiale.

Sempre nelle vicinanze, sul muro di un edificio, si trova una pietra con scritto “Ein Stein” che, in tedesco, significa “una pietra“!

Divertitevi a cercarla e a scoprire chi la troverà per primo!

–  Mura della città e Torre dei Macellai

Dall’Arsenale puntiamo dritti verso il Danubio ma per farlo dobbiamo superare le antiche mura costruite nel 1482 per proteggere la città Foresta nera con i bambini: Ulma e la Torre dei Macellai dall’invasione dei nemici.

Uno dei punti di passaggio oggi utilizzati per uscire dalle mura, è la Torre dei Macellai famosa perchè visibilmente pendente (ha uno scarto di 2m).

Gli abitanti di Ulma sono bravissimi a creare leggende attorno a molte attrazioni presenti in città e, ovviamente, ce né una anche per la La Torre dei Macellai.

La Torre, costruita nel 1349, era un tempo collegata ad un macello. La leggenda narra che i macellai decisero un giorno di imbrogliare i clienti aggiungendo un po’ di segatura nelle salsicce.

Quando furono scoperti, vennero rinchiusi nella torre in attesa di essere giustiziati ma, arrivato il loro momento, questi uomini corpulenti si rannicchiarono su una parete della torre facendola così pendere da una lato.

Ovviamente i veri motivi che hanno portato la torre a pendere sono ben diversi e dipendono dal cedimento delle fondamenta. La torre dei macellai e la sua leggenda però, rappresentano un’ altra delle tante stranezze di Ulma.

Berblinger, il Sarto che imparò a volare

Albrecht Ludwig Berblinger è il detentore di un altro curioso record che ha origini proprio a Ulma.

Berblinger era un semplice sarto con la passione per la meccanica che un giorno decise di costruire una macchina volante!

Foresta nera con i bambini: Ulma e la Berblinger TurmPurtroppo però, nonostante gli sforzi del sarto, la sua impresa fallì miseramente; Berblinger cadde nel Danubio, venne deriso dal popolo e gli vennero addirittura tolti i diritti civili.

Più tardi si scoprì che in realtà, la macchina che aveva costruito, era perfettamente funzionante e che l’esperimento fallì solo a causa di condizioni atmosferiche non favorevoli.

Il sarto di Ulma è quindi considerato il pioniere dell’aviazione tedesca e il primo uomo a volare in deltaplano.

Se volete conoscere meglio la storia di quest’uomo, vi consigliamo di leggere l’articolo che trovate a questo link Il Sarto di Ulm (informagiovani-italia.com).

In onore di Albrecht Ludwig Berblinger, a Ulma troviamo due monumenti che potete visitare:

  • Berblinger Turm: una scala a chiocciola alta 20m e inclinata di 10°.  Una volta usciti dalla torre dei macellai, la troverete camminando lungo le sponde del Danubio, tenendo sempre alla vostra destra la riva del fiume. Salendo fino al punto più alto si potranno provare le stesse emozioni del sarto prima del suo lancio. La torre è formata da un’alternanza di gradini bianchi e rossi, i colori delle ali della macchina volante.
  • Macchina volante di Berlinger o una ricostruzione (non abbiamo ancora ben capito), si trova all’interno del municipio e si può visitare gratuitamente

Biblioteca centrale

Se dalle rive del Danubio si rientra nella città vecchia per vedere la macchina volate all’interno del Municipio, non passerà certo inosservata Biblioteca Centrale di Ulma.

La particolarità di questo edificio è che ha una forma a piramide ed è stato realizzato con quasi 5000mq di vetro!

E’ considerata una delle 10 biblioteche più belle d’Europa!

– La Cattedrale, Ulmer Münster 

Foresta nera con i bambini: Ulma e la cattedraleIl vero Guinness World Record di Ulma è rappresentato dalla cattedrale che, con il suo campanile alto 161,5m, si aggiudica il titolo di campanile più alto del mondo!

La maestosa chiesa in stile gotico, ha richiesto ben 500anni per essere completata e può essere visitata gratuitamente.

Per salire sul campanile invece, si deve pagare un ticket e percorrere, prima in salita e poi in discesa, ben 700 gradini che portano ad un’altezza di 143m.

Si dice che, una volta arrivati in cima, si goda di un panorama incredibile sulla Foresta Nera e che la fatica fatta durante la salita, venga ampiamente ripagata.

Noi non possiamo far altro che crederci! Durante la nostra visita ad Ulma infatti, erano in corso lavori di ristrutturazione che impedivano ai visitatori di raggiungere la parte più alta del campanile; un vero peccato!

Legata alla cattedrale c’è anche la leggenda dei passeri, molto famosi a Ulma.

Foresta nera con i bambini: Ulma e il passero nella cattedraleSi narra che mentre procedevano i lavori per la costruzione della cattedrale, alcuni cittadini stessero trasportando lunghi tronchi di legno.
 I tronchi erano posti di traverso su un carretto e fuoriuscivano lateralmente. Arrivati alle porte della città, i cittadini si accorsero che il cancello era troppo stretto e che l’unica soluzione per entrare  era quella di abbattere la porta.
Mentre discutevano sul da farsi, un passero attirò la loro attenzione. L’uccello stava volando verso una piccola nicchia presente sulla  porta, dove stava costruendo un nido. Nel becco teneva un lungo filo di paglia e per infilarsi nell’apertura, il passero aveva semplicemente girato la testa.
I cittadini ebbero dunque una rivelazione. Girarono i tronchi sistemandoli per lungo ed entrarono in città senza fatica.
Per dimostrare la gratitudine al passero, i cittadini di Ulma fecero costruire un grande passero di pietra che oggi potete vedere, con tanto di filo di paglia nel becco, dentro ad una teca di vetro all’interno della cattedrale.
– La Caccia ai passeri
Proprio in seguito alla leggenda del passero che abbiamo raccontato sopra, oggi gli abitanti di Ulma vengono soprannominati gli Spatzen  (passeri) e la città è piena di sculture di questo simpatico animaletto in vari colori e dimensioni.
Non si può visitare il centro storico di Ulma senza fare la “caccia ai passeri” e poi vedere chi ne trova di più o chi trova il più bello!

– Fischerviertel e l’Hotel più sbilenco del mondo

Fischerviertel è l’antico quartiere dei pescatori che sorge sulle rive del fiume Blau; anche qui, ovviamente, troviamo una stranezza che è anche un Guinnes world record!

E’ uno dei quartieri più caratteristici di Ulma; con le tipiche case medievali a graticcio è anche il più visitato dai turisti.

A Fischerviertel si respira un’atmosfera davvero romantica ed è bellissimo passeggiare tra le viette piene di negozi e ristoranti tipici o camminare sui ponticelli avvolti nel verde!

E’ proprio in questo quartiere che si trova la casa più storta del mondo! Foresta nera con i bambini: Ulma e la casa storta

E’ un edificio risalente al 1400 che oggi ospita un lussuoso hotel (Hotel Schiefes Haus).

Forse dalle fotografie non si nota molto, ma vi assicuriamo che, vista dal vivo, la pendenza è davvero notevole!

Se possibile, vi consigliamo di visitare il quartiere dei pescatori anche di notte, quando l’illuminazione mette ancor più in risalto la bellezza delle case.

Come dicevamo, qui si trovano tantissimi ristoranti e locali che offrono una cucina tipica. Fermarsi a cenare in uno di questi è un’esperienza che vi consigliamo di provare ma attenzione: nella maggior parte dei ristoranti, la cucina chiude alle 21.00.

Tra i ristoranti che abbiamo testato vale la pena menzionare:

  • Erstes Ulmer Pfannkuchenhaus – Allgauer Hof

L’ambiente è quello tipico di un pub con tavoli in legno scuro e boccali di birra appesi sopra il bancone.Foresta nera con i bambini: Ulma, i Pfannkuchen

Offre una cucina tipica tedesca ma la vera specialità sono i Pfannkuchen, crepes giganti servire aperte e farcite con ingredienti davvero gustosi.

Nel menù si trova una scelta incredibile di Pfannkuchen, anche nella versione dolce.

Il locale è sempre pienissimo ma un posticino, magari al bancone, si trova sempre!

DA PROVARE !

  • Haberfelder im Ulmer Wirtshais

Foresta nera con i bambini: Ulma, HaberfelderQuesta è una tipica Stube tedesca con l’arredamento in legno chiaro che ricorda molto le baite di montagna ma, rispetto alle altre stube di Ulma, abbiamo trovato l’Haberfelder particolarmente originale.

Già l’ingresso del locale si presenta molto folcloristico con i Bretzel, tipico pane tedesco, appesi al soffitto.

Un’ altra cosa singolare che non ci era mai capitato di vedere, è il porta boccali personale. In pratica, gli assidui frequentatori della Stube, lasciano il loro boccale in una parete attrezzata chiamata “ulmer holzfass freunde” pronto per essere utilizzato alla successiva bevuta.

Nonostante i tedeschi siano notoriamente alti, i soffitti dell’  Haberfelder sono invece piuttosto bassi (forse per non disperdere il calore durante le fredde giornate invernali) e il rischio di una testata sugli stipiti delle porte o sulle travi è piuttosto frequente. Come hanno rimediato? Mettendo dei “cuscini” sulla parte superiore di porte e travi ; GENIALE e sicuramente insolito, ma del resto…siamo ad Ulma!

All’ Haberfelder quindi non si viene solo per assaporare i piatti tradizionali serviti in modo davvero originale ma anche per ammirare questo ambiente così singolare!

  • QMUH ULM

Se siete abituati a cenare tardi, un’ottima soluzione in questa città è il QMUH ULM, un mix tra Hamburgheria, Steakhouse e pub.

Il QMUH ULM è un locale moderno e alla moda che offre abbondanti e gustosi piatti a base di carne (ma non solo).

Gli spazi interni sono molto ampi e questo fa sì che si riesca a trovare sempre un posticino anche non prenotando in anticipo.Foresta nera con i bambini: Ulma, QMUH ULM, i milkshake

All’interno del locale c’è anche un’area bimbi interattiva dove i più piccoli potranno mettersi alla prova con i giochi  a disposizione.

Il QMUH ULM è aperto dal mattino fino al dopo cena e propone anche sfiziosi menù colazione e una buona scelta di cocktail.

Se vi piacciono i milkshake poi, vi consigliamo di assaggiare quelli preparati al QMUH ULM; sono buonissimi e molto scenografici ma anche piuttosto abbondanti. Magari da dividere con un altro goloso!

Il personale è cordiale, simpatico, disponibile.

Di fronte al locale, che sorge proprio sulle rive del fiume Blau, si trova un parco-giochi su sabbia dal quale, ve lo assicuriamo, i bambini non si vorranno più staccare!

Insomma, se soggiornate a Ulma, il QMUH ULM rappresenta una buona soluzione per vostri pasti.

FORESTA NERA CON I BAMBINI: Giorno 13

Legoland

Legoland si trova a Gunzburg, a soli 35km da Ulma.Foresta nera con i bambini: Legoland

Abbiamo deviato leggermente dal nostro itinerario attraverso la Foresta Nera (Gunzburg si trova in Baviera) ma potevamo forse non visitare questo famosissimo parco a tema Lego?

Il Parco è stato aperto nel 2002 prendendo spunto dal più antico Legoland Danese.

Personalmente (mamma Federica) non sono una super fan dei mattoncini, ma sono consapevole che queste costruzioni colorate, sono una passione che unisce e diverte “bambini” di tutte le età!

Ed è proprio quello che accade all’interno del parco dove, varcando la soglia d’ingresso, famiglie, coppie o gruppi di amici, vengono catapultate in un mondo incredibile fatto di attrazioni (ben 68) e modellini realizzati con più di 57milioni di mattoncini!

Come molti altri Parchi, anche Legoland è diviso in aree tematiche; quando lo abbiamo visitato (nel 2023), se ne contavano ben 11!

Foresta nera con i bambini: Legoland, MinilandUna delle aree che ci ha lasciati davvero a bocca aperta è Miniland che si trova proprio all’ingresso del parco.

Si tratta di un mondo in miniatura dove città e paesaggi della Germania e dell’Europa sono stati riprodotti in scala 1:20 con una precisione incredibile e utilizzando ben 23 milioni di mattoncini!

La nostra visita a Legoland è iniziata proprio da questo MINIMONDO dove i bambini hanno riconosciuto città visitate in passato e ne hanno scoperte alcune nuove.

Miniland è un mondo in continuo movimento con auto, aerei, treni che partono e arrivano, navi che trasportano merci ecc; alcuni di questi meccanismi possono anche essere “pilotati” dai visitatori attraverso pulsanti o joystick.

Oltre ai paesaggi in miniatura, gironzolando per Legoland ci si trova spesso circondati da vere e proprie “sculture” di mattoncini e, questa volta, tutt’altro che in miniatura.

Si possono incontrare dinosauri, giraffe, cammelli, faraoni e persino l’enorme faccione di Einstein…del resto non siamo molto distanti dalla sua casa natale.

Restando sempre in tema di mattoncini, a Legoland Deucsthland, si ha anche la possibilità di visitare la fabbrica dei Lego.Foresta nera con i bambini: Legoland e la fabbrica

Ovviamente si tratta di una riproduzione ma permette di capire, a grandi linee, come viene realizzato un mattoncino.

La visita della fabbrica termina in un magazzino con scaffali pieni di costruzioni di varie forme e colori che si possono acquistare a peso!

A proposito di acquisti, abbiamo visto che nel Parco c’è anche un outlet dove poter acquistare set Lego a prezzi scontati. Purtroppo noi non siamo riusciti ad entrare perchè, quando ci siamo avvicinati, eravamo praticamente prossimi all’orario di chiusura.

Altra area molto apprezzata dai bambini è la CreaZone nella nuova area tematica Mythica!

Si tratta di una parete sulla quale sono stati realizzati (ovviamente sempre con i mattoncini) mondi fantastici: una foresta magica, un vulcano in eruzione ed un ghiacciaio.

Compito dei visitatori è modificare questi ambienti che cambieranno così, di ora in ora, a seconda della nostra fantasia.

Per farlo basta costruire oggetti, personaggi, animali ecc. con le Lego presenti sui tavoli, e poi posizionarli sulla parete.

CreaZone è un’ area fantastica che permette davvero di scatenare l’immaginazione e di creare il mondo che più ci piace!

Un’altra area simile all’interno di Legoland Deucsthland è Rebuild the World che però non siamo riusciti a visitare.

Fino ad ora abbiamo parlato solo di mattoncini; del resto ci troviamo a Legoland!

Ma questo Parco è molto di più perchè al suo interno si possono trovare anche numerose giostre.

Per la maggior parte si tratta di attrazioni adatte ai più piccoli ma ce ne sono anche alcune piuttosto adrenaliniche come per esempio:

  • MAXIMUS (nell’area Lego Mythica) sulla quale si sfreccia a testa in giù e con le gambe a penzoloni, attraverso spirali
  • FLYING NINGIAGO (nell’area Ningiago world) sul quale volare ad un’altezza di 22 metri e a una velocità di 50 chilometri all’ora. La particolarità di questa attrazione è che si può decidere quale livello di adrenalina provare. Muovendo le ali del drago e spostando il peso del corpo infatti, si può anche volare a testa in giù.
  • POWER BUILDER (il nostro preferito). Avete presente i robot industriali che afferrano i pacchi appena confezionati e li fanno roteare fino a riporli su uno scaffale? Beh, su questa attrazione i pacchi sarete voi e potrete decidere (comunicandolo all’ operatore), quanto farvi “sballottare” in aria. Ci sono infatti 5 livelli di difficoltà; a voi la scelta!

e tante altre ancora!

Nel parco si trovano ovviamente diversi bar e ristoranti dove poter pranzare o fare uno spuntino.

Particolarmente interessanti, a nostro avviso, sono le aree Refresh & Refill. In pratica si acquista un bicchiere richiudibile e, nella giornata, si ha la possibilità di riempirlo ogni volta con una bibita fresca differente o con un mix di bibite. E’ un’opzione interessante soprattutto quando fa molto caldo; peccato per la presenza di molte vespe attorno ai distributori.

Anche per questo parco è evidente che, per provare ogni gioco/attrazione, una giornata non è sufficiente!

A noi comunque è bastata per entrare in questo magico mondo di mattoncini colorati che, da più di 90 anni, fa impazzire grandi e piccini.

Se volete organizzare al meglio la vostra vista a Legoland Deucsthland con i bambini, consultate il sito ufficiale ed in particolare il loro sistema per verificare quali e quante attrazioni potrete provare con i vostri figli: Giostre e attrazioni – LEGOLAND® Deutschland Resort

Foresta nera con i bambini: Legoland, la giraffa gigantesca Legoland Deucsthland informazioni utili:

  • LEGOLAND è aperto da metà marzo fino all’inizio di novembre. Gli orari di apertura vanno dalle 10 alle 18 ma, nei weekend, il parco è aperto fino alle 20.00
  • Durante il periodo di apertura ci sono comunque dei giorni in cui il parco resta chiuso: verificate sul sito ufficiale
  • Esiste anche un periodo di apertura invernale (WinterWonder LEGOLAND) che varia di anno in anno.
  • Per orari e giorni di apertura, in linea generale consigliamo sempre di verificare sul sito ufficiale prima di pianificare la visita
  • Ricordatevi che le giostre chiudono 1 ora prima della chiusura del parco.
  • I biglietti possono essere acquistati alle casse oppure on-line (risparmiando). Il prezzo può variare a seconda della data.
  • Quando abbiamo visitato Legoland Deucsthland era una giornata piovosa ma abbiamo notato che non ci sono mote zone d’ombra. Ricordatevi quindi cappellini e creme solari soprattutto per i più piccoli.
  • Esistono anche molti giochi d’acqua perfetti per le giornate calde. Se viaggiate con i bambini ricordatevi un costume, una salvietta e un cambio.

 

FORESTA NERA CON I BAMBINI: quarta tappa

FORESTA NERA CON I BAMBINI: soggiorno sul Lago di Costanza

Il nostro viaggio nel cuore della Foresta Nera sta per giungere al termine.

Abbiamo toccato più di 20 luoghi d’interesse molto diversi tra loro ma tutti entusiasmanti ed interessanti.

Abbiamo soggiornato negli appartamenti dei locali e in un albergo eco-sostenibile ma manca un alloggio insolito che generalmente è sempre presente durante i nostri viaggi un po’ più lunghi. Sul Lago di Costanza però abbiamo trovato ciò che fa per noi.

Per l’ultima tappa decidiamo quindi di fermarci al Campingplatz Schachenhorn che sorge a  Bodman-Ludwigshafen proprio sulle rive del lago Non vediamo l’ora di darvi il benvenuto! | Campeggio Schachenhorn (camping-schachenhorn.de).

Il camping mette a disposizione degli ospiti alcuni particolari Cottage in Legno che assomigliano tanto alle casette degli elfi e, proprioForesta nera con i bambini: Lago di Costanza e la casa degli elfi una di queste casette, sarà la nostra dimora per le ultime tre notti nella Foresta Nera.

Le casette sorgono direttamente sulle rive del lago su una bella spiaggia privata; qui l’acqua è poco profonda, soprattutto nella parte iniziale, e questo lo rende un luogo ideale per far giocare i bambini.

Davanti alle casette inoltre c’è un bellissimo prato sul quale dare libero sfogo ai giochi con palle e/o racchette oppure rilassarsi a prendere il sole.

Le capanne possono ospitare da 2 persone (le più piccole) fino a 9 persone (quelle più grandi). Gli interni sono minimali e costituiti dai letti e qualche mensola per appoggiare i bagagli. E’ però disponibile un frigorifero ad uso gratuito dove poter conservare cibi e bevande.

Non sono presenti nè la cucina nè un bagno privato; i servizi igienici e le docce sono in comune mentre per cucinare ci si può attrezzare con fornellini da campeggio e poi consumare i pasti sul bel tavolo in legno che si trova difronte alla capanna.

Cuscini e lenzuola sono forniti dal campeggio pagando un supplemento e lasciando una cauzione. In alternativa si possono portare da casa.

La pulizia dei Cottage è buona mentre quella dei servizi igienici forse si potrebbe migliorare.

In ogni caso, dormire nella casa degli elfi è sicuramente un’esperienza carina da fare con i bambini.

FORESTA NERA CON I BAMBINI: Giorno 14

Affenberg Salem

E se vi dicessimo che in un bosco della Foresta Nera vivono liberi più di 200 Macachi?

Sicuramente starete pensando che siamo impazziti perchè queste simpatiche scimmiette si vedono solitamente nelle aree montuose del Marocco e dell’Algeria.

Eppure non l’abbiamo sognato; a Salem, un paese che si trova molto vicino al Lago di Costanza, in una grande area boschiva di 20 ettari, un branco di simpaticissimi Macachi vive libero di scorrazzare da un albero all’altro!

Questi splendidi animali sono ospitati dal parco Affenberg Salem dove hanno ritrovato le condizioni climatiche perfette grazie alla vicinanza del Lago di Costanza e al cibo sempre a disposizione.

Foresta nera con i bambini: Affenberg Salem e un macacoI Macachi Barbareschi sono una specie in via d’estinzione; pensate che in Marocco e in Algeria ne sono rimasti solo 7000 esemplari. La popolazione di scimmie di Affenberg Salem quindi rappresenta una risorsa preziosa perchè, in caso di necessità, possono essere rilasciate in Nord Africa per ricostituire le colonie.

Affenberg Salem non è uno zoo e questo ci teniamo a precisarlo. Qui le scimmie e gli altri animali, di cui vi parleremo tra poco, vivono liberi!

E’ stato incredibilmente emozionante osservare i loro comportamenti, le evoluzioni tra i rami, l’atteggiamento delle mamme con i cuccioli ecc e tutto questo mentre passeggiavamo nel bosco e a pochi passi da noi.

Prima di iniziare il percorso in mezzo alle scimmiette, il personale del parco ci ha indicato alcune semplici regole che, per la sicurezza di tutti, è importante rispettare; anche se sembrano così teneri e simpatici, si tratta pur sempre di animali selvatici!

Innanzitutto è importante mantenere una distanza di sicurezza dalle scimmie di almeno due metri. A volte saranno loro ad avvicinarsi, niente paura, non dobbiamo scappare, ma non cerchiamo a tutti i costi di andargli vicino.

E vietatissimo quindi accarezzare i Macachi che potrebbero scambiare il gesto per un attacco e rispondere con graffi e morsi.

Se si visita il parco con i passeggini,  è importante che non ci siano oggetti che fuoriescono. Le scimmie sono molto curiose e, nel tentativo di rubare qualcosa, potrebbero inavvertitamente spaventarci o spaventarsi. Tutto deve essere ben riposto in borse e zaini.

La stessa cosa, e anche peggio, vale per il cibo. Nella zona dove vivono le scimmie è vietato consumare cibi perchè potrebbe accadere quanto indicato sopra.

In presenza di bambini piccoli, si deve evitare che gironzolino da soli e, se possibile, limitare al minimo urla e schiamazzi che allontanerebbero le scimmie non permettendoci di vederle da vicino.

Ad orari prestabiliti, il personale del parco si posizionerà in alcuni punti strategici del bosco con del cibo. Questo è il momento ideale per vedere i Macachi ancora più da vicino ed osservare nuove dinamiche tra i membri della comunità.

Durante i momenti di feeding, verranno date tante informazioni interessanti ma purtroppo solo in lingua tedesca perciò noi ci siamo persi praticamente tutto.

Oltre alla passeggiata nel bosco, pagando un supplemento rispetto al biglietto d’ingresso, si può fare una camminata sugli alberi a 12 m d’altezza (Treewalk).

Questa passeggiata di circa 250m, è composta da 11 ponti sospesi e 12 piattaforme su cui fermarsi per osservare le scimmie da una prospettiva sicuramente differente.

L’ esperienza, che ha un costo di 5 euro a persona (gratis sotto i 6 anni), è stata divertente e particolare ma, dal punto di vista dell’osservazione delle scimmiette, non ha aggiunto molto rispetto alla passeggiata nel bosco. Le scimmie si vedono meglio (molto più vicine), restando con i piedi per terra.

Vi abbiamo detto che ad Affenberg Salem non ci sono solo i Macachi ma anche altri animali ed in particolare i Daini e le Cicogne che ovviamente vivono in libertà.

Foresta nera con i bambini: Affenberg Salem il dainoI daini, circa una 20ina, in estate sono meravigliosi perchè hanno un bellissimo mantello marrone a macchie bianche.

Pur essendo liberi, sono sempre un po’ schivi ad essere avvicinati dai visitatori tranne durante gli orari dell’alimentazione. In questi momenti gli animali si avvicinano al personale del parco e possono essere tranquillamente accarezzati.

Se ve la sentite poi, potrete chiedere al personale una manciata di cereali che i daini mangeranno senza paura dalle vostre mani; suggestivo!

E poi, ci sono le cicogne!

Viaggiando attraverso il Baden-Württemberg abbiamo scoperto che le cicogne sono un simbolo molto importante per questa regione.

Un tempo si pensava che se le cicogne costruivano il nido sul camino di una casa, portassero prosperità e felicità alla famiglia che ci viveva.

E poi c’è la leggenda, nota ormai in tutto il mondo, che narra che i bambini arrivano attraverso i camini, grazie alle cicogne.

Questa leggenda, nata proprio in queste terre, deriva dal fatto che quando nasceva un bambino, il fuoco nelle abitazioni veniva acceso per più ore e le cicogne, attratte dal tepore che fuoriusciva dai comignoli, costruivano i loro nidi.

Pur trattandosi quindi di un equivoco (non sono i bambini ad essere portati dalle cicogne ma le cicogne ad essere attratte dai bambini oForesta nera con i bambini: Affenberg Salem ka nascita meglio dal calore legato alla loro presenza) la leggenda è molto romantica e gli abitanti della Foresta Nera ci tengono particolarmente.

Ancora oggi, gironzolando nei villaggi, davanti alle case in cui è nato un bambino/a si vedono vere e proprie installazioni raffiguranti una cicogna con il nome del bimbo/a appena dato alla luce… una tradizione davvero poetica.

Quando tra gli anni 60 e gli anni 70 il numero di cicogne era diminuito drasticamente a causa della caccia, dell’inquinamento e del prosciugamento delle zone idriche, gli abitati del Baden-Württemberg hanno adottato una serie di misure per reintrodurle ed oggi si contano più di 1500 coppie di questi splendidi esemplari.

Ad Affenber Salem ce ne sono davvero tantissime; ci accolgono già al nostro arrivo quando le si vede gironzolare fuori dal parco e si sente il loro caratteristico verso prodotto dai becchi che sbattono tra loro.

Foresta nera con i bambini: Affenberg Salem la cicogna nel parcheggioE’ in questo momento che, alzando gli occhi al cielo, vedrete una quantità incredibile di nidi sui tetti.

Non so per quale motivo ma io ne sono totalmente affascinata!

Anche all’interno del parco ne potrete vedere tantissime, in particolare vicino allo stagno che le cicogne dividono con altri uccelli (cigni, germani reali, oche selvatiche ecc) e pesci.

Come per i Daini e le Scimmiette, anche per le cicogne esistono orari in cui si può assistere al momento dell’alimentazione.

Affenberg Salem informazioni utili:

  • Affenberg Salem è chiuso da Novembre a metà Marzo. La stagione invernale è molto delicata per gli ospiti del Parco. Le cicogne migrano, i daini vanno in letargo e per i Macachi inizia il periodo dell’amore, un momento molto importante per loro.
  • Durante il periodo di apertura vi consigliamo di verificare date e orari prima di organizzare la vostra visita Orari di apertura e prezzi d’ingresso 2024 – Monkey Mountain Salem (affenberg-salem.de)
  • Il costo del biglietto d’ingresso è di €12,50 per gli adulti e €8,50 per i bambini con più di 5 anni.
  • Per gli orari delle alimentazione degli animali consultate il sito Orari dei pasti – Monkey Mountain Salem (affenberg-salem.de)
  • Per la visita al Parco vi consigliamo di ritagliarvi almeno quattro ore. Se volete comunque restare un’intera giornata sappiate che non vi annoierete. All’esterno del parco c’è un buon ristorante self-service dove poter pranzare o fare una merenda e un bellissimo parco-giochi per i bambini. Potrete tranquillamente uscire dal parco per mangiare o rilassarvi e poi rientrare quando vorrete.

FORESTA NERA CON I BAMBINI: Giorno 15

Isola di Mainau

Foresta nera con i bambini: Isola di MainauL’isola di Mainau, detta anche isola dei fiori, è collegata alla sponda meridionale del Lago di Costanza attraverso un ponte pedonale.

Nonostante la sua posizione geografica, l’isola gode di un clima mite che ha permesso di trasformare questo piccolo atollo (solo 3 km di circonferenza) in un meraviglioso giardino; un’attrazione che non potete certo perdervi se vi trovate da queste parti!

L’isola di Mainau è visitabile tutto l’anno e in ogni stagione offre spettacoli naturali unici ma è ovviamente tra Aprile e Luglio che raggiunge l’apice del suo splendore, quando si possono ammirare le fioriture delle piante che sbocciano in un incredibile tripudio di colori.

Durante la passeggiata sull’isola si incontrano spesso sculture floreali curatissime e molto simpatiche che i bambini apprezzano tantissimo. Foresta nera con i bambini: Isola di Mainau, area bimbi

Ma oltre alle sculture floreali, sull’isola sono molte le aree dedicate ai bambini come ad esempio:

  • l’area bimbi Mainau con giochi adatti a tutte le età e persino il mondo acquatico (non dimenticatevi costume, salvietta e cambio…in estate non sapranno resistere)
  • la casa delle farfalle
  • l’azienda agricola Mainau con gli animali della fattoria
  • un’area con macchinine a spinta e un orto d’erbe aromatiche realizzato dai bambini
  • ecc

Sull’isola di Mainau ci sono più di 15 tipologie di giardini differenti (giardino delle Dalie, Giardino Perenne, Roseto all’Italiana, le felci e le fucsie, il sentiero delle ortensie, la scala dell’acqua e dei fiori ecc) che invitano il visitatore a perdersi tra le loro bellezze e ad abbandonare lo stress.

Oltre ai giardini però, sull’isola si trovano anche splendidi edifici, alcuni dei quali si possono anche visitare.

Troviamo per esempio il Castello di Mainau, la Chiesa del Castello, la Torre della Svezia ecc

cVi starete chiedendo che cosa ha a che fare la Svezia con l’isola di Mainau. Beh, pochi sanno che quest’isola appartiene alla famiglia Bernadotte di origini Svedesi. Nel 1907 infatti, l’ex principe svedese sposò una borghese rinunciando a tutti i diritti di successione ma scegliendo come residenza proprio questa splendida isola e decidendo di vivere nel castello.

Isola di Mainau informazioni utili:

  • L’isola si può raggiungere in due modi:
    • lasciando l’auto in un parcheggio a pagamento (€ 5,00 per l’intera giornata) che si trova prima del ponte pedonale
    • con un traghetto che parte da Meersburg
  • L’isola è aperta tutto l’anno. Gli orari di apertura e chiusura variano a seconda del periodo perciò, come sempre, vi suggeriamo di consultare il sito ufficiale
  • Come abbiamo indicato sopra, l’isola regala emozioni uniche e sempre differenti in ogni stagione anche se il periodo migliore va da aprile a luglio. Se possibile non visitate l’isola in un giorno di pioggia (come invece abbiamo dovuto fare noi) perchè i colori sono sicuramente meno accesi e si perde un po’ della magia del luogo
  • Per accedere all’isola si deve acquistare un ticket disponibile anche on-line. Il costo è di circa €11,00 per gli adulti mentre i bambini fino a 12 anni entrano gratis
  • Sull’isola ci sono numerosi bar e ristoranti ma, in caso di mal tempo, quelli all’aperto restano chiusi
  • Ci sono comunque anche alcune aree per il pic-nic
  • Nonostante l’acqua turchese del lago vi farà venir voglia di fare un tutto, ci hanno detto che sull’isola vietato fare il bagno.
  • Se deciderete di visitare l’isola di Mainau, pianificate almeno una giornata. Le cose da vedere sono tantissime; se pur piccola, l’isola è davvero ricca di attrazioni e forse non riuscirete a vedere nemmeno tutto
  • Il sito ufficiale dell’isola è Isola di Mainau: l’isola dei fiori sul Lago di Costanza | Isola di Mainau

FORESTA NERA CON I BAMBINI: Giorno 16

Oggi trascorreremo il nostro ultimo giorno in giro per la Foresta Nera.

A quest’ultima tappa avremmo voluto dedicare un po’ più di tempo; sono molte le cose che non siamo riusciti a vedere!

Per esempio, a causa del mal tempo, non siamo mai riusciti a trascorrere qualche ora in uno dei tanti lidi presenti lungo le coste del lago e magari, farci pure una bella nuotata. Il Lago di Costanza del resto è chiamato dai tedeschi Mare di Svevia.

Avremmo voluto cenare in una delle Weinstube sempre super affollate, fare una crociera sul lago, visitare il Museo Zeppeling (che racconta le sfortunate vicende del dirigibile) e il Museo Ravensburger ( la famosa casa produttrice di giocattoli e puzzle).

Ma soprattutto avremmo voluto dedicare qualche ora in più alla visita di Costanza dove invece ci siamo fermati solo poche ore.

Ci consola il fatto che Costanza non è poi così distante da Bergamo (dove viviamo) quindi ci siamo riproposti di tornare.

Costanza

Non avendo molto tempo a disposizione, abbiamo concentrato la nostra visita al centro storico (Niederburg) con le sue vie acciottolate piene di locali alla moda, bakery e ristoranti tipici.

Il centro storico di Costanza è molto vivo (in giro abbiamo visto sempre molta gente, almeno a luglio), i locali sono pienissimi e, anche se le giornate non erano delle migliori, abbiamo visto gente consumare pasti ai tavoli all’aperto.

Passeggiando per l’Altstadt si possono ammirare edifici molto suggestivi, alcuni dei quali veramente antichi. Costanza infatti, grazie alla sua vicinanza con la Svizzera, è stata una delle poche città tedesche a non essere stata bombardata durante la seconda Guerra Mondiale.

Molto singolari sono anche alcune fontane, come ad esempio la fontana dell’Imperatore,  che rappresenta Federico Barbarossa ed il suo cavallo o, uscendo un po’ dal centro, la Fontana di Peter Lenk, che, attraverso 30 bizzarre figure, rappresenta la follia automobilistica e le attività ricreative della nostra società.

Per vedere invece il simbolo di Costanza, si deve raggiungere il lungo lago che, nelle belle giornate di sole, regala sicuramente splendide passeggiate.

Dalla Statua dell’Imperatore quindi, puntando verso lo specchio d’acqua, ci si trova davanti ad un sottopassaggio, oltrepassato il quale si raggiungono le sponde del lago e poi la Statua di Imperia.

La statua in cemento, alta 10m, raffigura una donna (una prostituta) che tiene sulle proprie mani due uomini nudi: il papa Martino V, eletto durante il Concilio di Costanza e l’imperatore Sigismondo, l’organizzatore del Concilio.

La Statua di Imperia è una rappresentazione satirica dei due emblemi del potere: la Chiesa e lo Stato.

Non avremmo mai pensato che i tedeschi potessero essere così apertamente pungenti.

La statua si trova adagiata su un piedistallo che gira su se stesso impiegando circa 4 minuti.

 


Il nostro viaggio attraverso la Foresta Nera si conclude così davanti al Lago di Costanza.

Abbiamo percorso 1200km in auto e 120 km a piedi, anche a piedi nudi e sui vetri.

Siamo saliti sugli alberi, a più di 40m d’altezza, abbiamo navigato su una ciambella, dormito nella casa degli elfi e incontrato animali incredibili.

E’ stato un viaggio durato 16 giorni che ci ha riempito gli occhi e il cuore di emozioni.

La Foresta Nera è una tappa poco conosciuta dagli Italiani ma che ha davvero molto da offrire.

 

FORESTA NERA CON I BAMBINI: Un altro tour che vi consigliamo

Se vi piacciono i viaggi avventurosi e i tour on the road, vi consigliamo di non perdervi anche la nostra proposta di viaggio in Slovenia – Slovenia con bambini – Viaggiare con i bambini (viaggiatorisinasce.com)